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Scossa elettrica per FCA: è il titolo più caldo del Ftse Mib (+100% da marzo) e per analisti la corsa continuerà

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Il titolo FCA si conferma tra i più caldi di Piazza Affari con il newsflow legato alla nuova 500 elettrica che ha dato nuova linfa al titolo che viaggia sui massimi da fine febbraio e si è riportato oggi sopra la soglia degli 11 euro. A dare fiato al rally odierno ci sono anche i conti della tedesca Daimler che ha riportato nel terzo trimestre 2020 un utile netto di 2,16 miliardi, superiore a quello del 3° trimestre 2019, ed ha alzato le stime di ebit 2020.
Il trend positivo di FCA in Borsa va avanti ormai da aprile. Il titolo del Lingotto ha inanellato ben sei mesi consecutivi di saldi positivi in Borsa e anche ottobre si appresta a chiudersi in spolvero (al momento il saldo è +6,4% da inizio mese).

Dai minimi toccati lo scorso 19 marzo (5,51 euro il minimo intraday) le quotazioni si sono raddoppiate.
In questi sette mesi la marcia trionfale di FCA in Borsa è stata scandita soprattutto dalle notizie rassicuranti legate al timing della fusione con PSA, con l’arrivo a metà settembre dellupdate sui termini della fusione con il completamento della combinazione che dovrebbe avvenire entro la fine del primo trimestre 2021. Ora l’attenzione di mercato e analisti è sulle sinergie, che secondo alcuni analisti saranno interessanti sotto la guida di Carlos Tavares, nominato amministratore delegato della nuova entità Stellantis, che nella sua esperienza alla guida di PSA vanta un ottimo track record relativo all’operazione Opel. 

La nuova 500 BEV fa già il pieno di ordini

Il presidente di FCA, John Elkann, ha dichiarato che sono già oltre 12mila gli ordini per il nuovo modello elettrico, dei quali l’80% arriva dall’estero. Il target di produzione è di 80mila auto. Olivier Francois, presidente del marchio FCA, ha rimarcato come il trend di mercato si sia rafforzato da luglio, anche se l’outlook del gruppo rimane cauto. FCA il prossimo 28 ottobre diffonderà i conti del terzo trimestre 2020.
François ha anche affermato che la piattaforma 500 BEV – che non ha nulla a che fare con le piattaforme PSA equivalenti – verrà utilizzata per sviluppare altri modelli. “È importante sottolineare che François ha dichiarato che FCA prevede di guadagnare con il nuovo modello 500 BEV”, rimarcano gli esperti di Banca Akros che hanno raccomandazione buy sul titolo Fca con prezzo obiettivo di 15 euro, ossia il 36,8% sopra i livelli di chiusura di ieri. 

La strategia sull’elettrico di FCA

Alla pinacoteca Agnelli di Torino ieri Elkann e Francois hanno fornito i dettagli del nuovo modello elettrico chiamato a catturare “il bisogno di mobilità urbana totalmente green in Italia e all’estero”, ha rimarcato il presidente del marchio Fiat, Olivier Francois.  La nuova 500 elettrica, in vendita a partire da questo weekend, avrà un prezzo di ingresso di 19.900 euro, incluso l’incentivo statale di 6.000 euro. Olivier Francois, che è anche chief marketing officer di FCA, ha affermato che il gruppo offrirà anche due versioni premium della 500 BEV a 23.700 euro e 25.200 euro, incentivo compreso. Oltre all’incentivo di base, agli acquirenti di auto elettriche in Italia viene offerto un ulteriore sconto di 4.000 euro se rottamano un’auto vecchia. “Se si rottama una vecchia macchina, la nuova 500 BEV potrebbe essere anche più economica della sorella con motore a benzina, la cui versione base costa circa 17.000 euro”, ha detto Francois.
La versione più economica avrà un’autonomia di 185 chilometri (km), mentre per le altre l’autonomia sarà di 320 km.
La 500 BEV fa parte del piano da 5 miliardi di euro per Italia fino al 2021 e che vede il gruppo italo-statunitense muoversi verso l’elettrico.
Lo scorso luglio, a margine della presentazione dei conti del secondo trimestre 2020, il ceo di FCA, Mike Manley, ha posto l’accento sull’impegno sempre maggiore del gruppo sul fronte elettrificazione. Entro fine 2020 dovrebbe esserci il lancio di cinque nuove vetture elettrificate in Europa. Manley ha indicato come nel primo scorcio del 2021 verrà avviata la produzione dei nuovi Suv Wagoneer e Grand Wagoneer, mentre nel terzo trimestre toccherà alla nuova generazione del Grand Cherokee. Infine, l’ultimo trimestre 2020 vedrà l’arrivo, tra i veicoli commerciali, del Ducato a batteria.