News Notizie Italia Schroder si attende un “soft landing” nei prossimi 12 mesi (Fondionline.it) -3

Schroder si attende un “soft landing” nei prossimi 12 mesi (Fondionline.it) -3

Pubblicato 6 Novembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:16
Tra i mercati azionari continuiamo a mantenere la nostra preferenza per quello Usa che, in un contesto di crescita più debole, é visto come una scelta difensiva. Il mercato é valutato in modo ragionevole e dato il contesto di crescita più lenta, ma comunque positiva, ci si aspetta che il picco dei tassi d'interesse porti ad una nuova valutazione.
Abbiamo aumentato la nostra preferenza per l'Europa ex UK, che si posiziona bene nei nostri modelli quantitativi per valutazione, forza dei profitti e sentiment.
Sugli Emerging Markets, al contrario, abbiamo assunto un approccio più cauto: sono infatti paesi vulnerabili in un contesto in cui la crescita economica rallenta e i prezzi delle materie prime diminuiscono. Anche il sentiment degli investitori é generalmente debole, un elemento particolarmente critico per i Paesi Emergenti, data la loro esposizione verso flussi "hot money". In un'ottica di lungo periodo ci aspettiamo ancora che i mercati azionari degli Emerging Markets performino bene, ma nel medio termine, a causa della ciclicità che li caratterizza, è possibile che essi restino indietro rispetto ad altre aree del mercato.
Relativamente al mercato obbligazionario, i titoli governativi di lungo periodo rimangono soggetti alla domanda tecnica da parte di Investitori Istituzionali, e potrebbero sovraperformare in un contesto di rendimenti in aumento. Dato il livello delle valutazioni e una migliore previsione sull'inflazione, con i costi energetici in discesa, siamo molto cauti sul segmento degli Index-Linked in UK. Ci si aspetta che le obbligazioni societarie investment-grade si indeboliscano, poiché le fusioni e le acquisizioni conducono ad ulteriore indebitamento dei bilanci d'esercizio. Gli spread rimangono stretti, lasciando esigue prospettive per un loro ulteriore miglioramento. Il segmento degli High Yield, tuttavia, offre delle possibilità di trarre profitto da uno scenario soft lending ed é meno vulnerabile all'impatto del corporate re-leveraging .
A cura di www.fondionline.it