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Saipem getta basi per importante spunto rialzista, titolo pregusta ritorno a livelli pre-Covid

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L’andamento dei prezzi di Saipem parla chiaro: il titolo della società operante nel settore della costruzione e manutenzione delle infrastrutture al servizio dell’industria energetica sta gettando le basi per un importante spunto rialzista, con un potenziale target grafico che se raggiunto porterebbe le quotazioni a raddoppiare il suo valore. Lo si legge nell’articolo di Nicolò Volpato, secondo cui il titolo “sta creando una conformazione dei prezzi interessante”.

L’attenzione verso Saipem è alimentata anche dal newsflow relativo alla società. Come si legge nell’articolo di Nicolò Volpato, “Nonostante le difficoltà registrate negli ultimi anni, nel corso del 2019 sono emersi segnali positivi, che hanno permesso all’azienda di riprendere l’erogazione dei dividendi agli azionisti, sospesi dal 2013. La performance di Saipem nel 2020 conferma inoltre la resilienza dell’azienda dinnanzi all’emergenza causata dalla pandemia Covid-19, che ha comportato la revisione delle prospettive di crescita inizialmente previste. Nel corso del 2021 inoltre la società ha messo a segno nuove ed importanti commesse che potrebbero darle nuova linfa“.

A livello grafico, scrive Nicolò Volpato, “dai massimi registrati nel 2012, il titolo ha perso progressivamente quota segnando ad ottobre 2020 il minimo assoluto a quota € 1,27, perdendo oltre il 65% da marzo 2020. Da qui il titolo ha interrotto la sua discesa, confermando le divergenze rilevate dagli indicatori RSI e MACD-H che anticipavano una possibile inversione del trend a rialzo.
Analizzando il grafico con arco temporale weekly, possiamo inoltre notare la formazione di un pattern testa e spalle rovesciato, una figura tecnica di inversione che si verifica dopo una tendenza al ribasso e indica le possibili opportunità di acquisto. Qualora i prezzi dovessero rompere la resistenza della neckline (linea del collo) a quota € 2,70, la proiezione minima dei target vedrebbe il titolo risalire ai livelli pre-Covid-19 a quota € 4,06. E’ consigliabile mantenere prudenza ed entrare in posizione solo dopo una decisiva rottura della neckline. Una seconda opportunità di acquisto potremmo averla qualora i prezzi, successivamente alla rottura della neckline effettuassero un pull back andando a ritestare la passata resistenza ora diventata nuovo supporto.
Rimane inoltre ancora aperto il GAP creato il 6 marzo del 2020 tra € 2,71 e € 2,83 che i prezzi non sono ancora riusciti a colmare e che potrebbe dare ulteriore spinta in fase di rottura della resistenza.
Questo scenario rialzista verrebbe invalidato solo se i prezzi dovessero scendere al di sotto della spalla destra della formazione a quota €1,90″.

Elaborazione Nicolò Volpato