Notizie Notizie Mondo Revolut mira a espandersi nel private banking con nuovi servizi d’investimento

Revolut mira a espandersi nel private banking con nuovi servizi d’investimento

14 Maggio 2026 16:42

Revolut sta valutando l’ingresso nel segmento del private banking nel Regno Unito e in Europa per diversificare le fonti di ricavi. A riportarlo sono Bloomberg e altre fonti citate da Sky News, secondo cui il lancio della nuova unit sarebbe previsto per l’estate 2026.

L’operazione permetterebbe di consolidare la presenza nel settore della gestione patrimoniale, evolvendo oltre i servizi retail che hanno caratterizzato la crescita iniziale verso un modello di business più articolato e profittevole.

Revolut punta ai clienti “high-net-worth individuals”

Revolut ha confermato ufficialmente l’interesse per il settore, descrivendo il private banking come un’area attualmente in fase di esplorazione, con l’obiettivo di potenziare l’attuale offerta di prodotti finanziari e attrarre clientela “high-net-worth”, per generare commissioni stabili in un mercato attualmente in fase di consolidamento.

L”accesso alla divisione private, secondo le fonti, sarebbe vincolato a requisiti patrimoniali precisi, con una soglia minima di deposito fissata a 500.000 sterline, corrispondenti a circa 675.000 dollari.

La tabella di marcia stabilita dalla società prevede il debutto del servizio nel mercato britannico entro i prossimi mesi, seguito da una successiva introduzione in Francia e in altri potenziali mercati europei nel corso del 2027.

Via libera da FCA per ampliare l’offerta in UK

Nel frattempo, Revolut ha ricevuto l’autorizzazione dai regolatori del Regno Unito (FCA) per ampliare la gamma di prodotti d’investimento nel Paese britannico.

La divisione trading di Revolut sta ristrutturando il proprio modello per offrire prezzi più competitivi e introdurre servizi di gestione di portafoglio.

I dati di fine 2025 indicano che l’unità di trading di Revolut contava circa 1,2 milioni di clienti, con una massa gestita totale di 733,3 milioni di sterline, pari a circa 992 milioni di dollari.

Per sostenere il nuovo posizionamento strategico, la fintech ha avviato una campagna di assunzioni mirata all’inserimento di private banker specializzati.