Rally forsennato di Technoprobe (+35%) dopo rialzo guidance, l’AI stock lombarda entra nella top 15 di Piazza Affari
Fonte immagine: fonte societaria
Si profila un venerdì da urlo a Piazza Affari per Technoprobe che ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con ricavi in crescita a doppia cifra dando in pasto al mercato anche il rialzo della guidance.
Ricavi trimestrali a +19%
La società attiva nella produzione di probe card per i semiconduttori ha visto i ricavi consolidati attestarsi a 187 milioni di euro nel primo trimestre, in crescita del 19%, grazie al contributo dei crescenti volumi correlati all’intelligenza artificiale.
Sprint soprattutto della redditività. L’ebitda consolidato è balzato a 69,2 milioni, in aumento del 44,2% rispetto al primo trimestre 2025, con una marginalità del 37%.
Al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta consolidata presenta un valore positivo pari a 660,5 milioni.
Nuova guidance
La società guidata da Stefano Felici adesso prevede nel secondo trimestre 2026 ricavi consolidati pari a 266 milioni(+/-3%), un gross margin del 55% (+/-200 bps) e un Ebitda margin del 45 (+/-200 bps). I target di ricavi (850-900 milioni) e di Ebitda margin (38%-40%) previsti nel 2027, spiega la società, risultano ampiamente rivisti al rialzo già nell’esercizio 2026, con un nuovo target di ricavi (950-1.050 milioni) e di Ebitda margin (44%-46%) nell’esercizio in corso.
“I risultati del primo trimestre 2026 stabiliscono un nuovo record, il secondo consecutivo per Technoprobe confermando l’efficacia dei processi di aumento ed ottimizzazione della capacità produttiva posti in essere a partire dalla fine del 2025 e previsti in continua espansione per l’intero anno in corso, al termine del quale si concretizzerà un ulteriormente ampliamento grazie all’entrata in funzione del nuovo stabilimento produttivo nell’area di Cernusco Lombardone nella prima metà del 2027”, commenta Stefano Felici, ad di Technoprobe.
Rally forsennato, analisti alzano l’asticella
In avvio, dopo uno stop per eccesso di rialzo sul prezzo di controllo, il titolo Technoprobe segna oltre +35% a 26,78 euro, nuovi massimi storici. Da inizio anno il rally è del 115% e se si guarda agli ultimi 12 mesi sale a +265%. Al momento la market cap di 17 miliardi colloca Technoprobe al 15° posto tra tutti i titoli di Piazza Affari e risulta sempre più probabile un suo inserimento nel Ftse Mib al prossimo aggiornamento trimestrale.
In scia a numeri e previsioni diffuse dalla società, Banca Akros ha rivisto al rialzo al il prezzo obiettivo a 26 euro da 18 euro, con raccomandazione salita ad “accumulate”.