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Prevale la prudenza sui mercati. Ecco i segnali operativi su Ftse Mib e Nasdaq 100

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Giornata debole per le principali Borse europee in attesa di alcuni dati macro e dell’avvio della nuova stagione dei conti negli Stati Uniti. In questa settimana l’attenzione sarà rivolta al dato sull’inflazione americana di marzo, in uscita domani, che dovrebbe evidenziare una forte accelerazione, tornando abbondantemente sopra il 2%. Un test per i mercati obbligazionari e i rendimenti dei titoli di Stato Usa che potrebbero innervosirsi sui timori di un inasprimento prematuro della politica monetaria. Questa settimana vedrà inoltre partire la stagione delle trimestrali negli Usa, con le Big del settore finanziario che pubblicheranno i conti del primo trimestre.

Ftse Mib al test del supporto a 24.400 punti


Il Ftse Mib si riporta oggi in area 24.400 punti e poco sotto la trend line rialzista di medio periodo costruita sui minimi di novembre e febbraio. Non si tratta di una rottura vera e propria perchè mancano volumi e volatilità. In ogni caso, il break in chiusura di 24.425 punti potrebbe aprire ulteriore volatilità, perlopiù fisiologica, con target area 24.000 punti. Questo è un supporto molto importante che potrebbe rappresentare una buy opportunity. Al rialzo, invece, un primo segnale positivo si avrebbe con il superamento in forza di 24.470 punti, che coincide con la parte finale del gap down di fine febbraio 2020 dovuto alla crisi Covid. Si vedrà poi se il Ftse Mib avrà la forza di proseguire al rialzo verso i massimi pre-covid a 25.483 punti.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4L2D8 con leva 13 volte e strike a 22832,085358 punti, oppure ISIN DE000HV4L295 con leva 8 volte e strike 21828,422922 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4L2P2 con leva 8 volte e strike a 27124,449332 punti.

Nasdaq 100 prepara il test dei massimi storici


Il Nasdaq 100 è riuscito a superare la fascia di prezzo tra 12.295 e 13.313 punti con una buona dose di volatilità e in gap up, spingendosi poi fino ai pressi dei massimi storici a 13.879 punti. Vedremo ora se l’indice tecnologico americano avrà la forza per agguantare nuovi record oppure se scatteranno le prese di beneficio con target area 13.500 punti per poi ripartire al rialzo. Oppure il Nasdaq potrebbe già mettere nel mirino la soglia psicologia a 14.000 punti con poi target a salire verso 14.500 punti. RSI che non è ancora in ipercomprato ci suggerisce che l’indice americano ha ancora spazio per salire dopo la forte rottura del livello di equilibrio di qualche seduta fa.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4LSB4 con leva 12 volte e strike a 12501,948165 punti, oppure ISIN DE000HV4H277 con leva 5 volte e strike 10616,346222 punti.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4JNX3 con leva 13 volte e strike a 14874,834932 punti.

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