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Prese di profitto sui mercati. Quadro grafico positivo per Intesa e Generali

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Prese di profitto sui mercati europei, compresa Piazza Affari, dopo un inizio di mese positivo in un contesto di ottimismo sull’arrivo del vaccino contro il coronavirus. Ieri sera a Wall Street, l’indice S&P500 e il Nasdaq hanno chiuso su record storici. Oltre al vaccino, gli investitori scommettono su un sostegno monetario e fiscale per l’economia, soprattutto negli Stati Uniti dove si teme che in seguito alle festività del giorno del Ringraziamento l’aumento dei contagi possa accelerare. Tra gli appuntamenti di oggi si segnala l’audizione del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, alla commissione servizi finanziari della Camera, mentre il vicepresidente John Williams terrà una conferenza sull’impatto economico del Covid-19. Infine, in serata la Fed pubblicherà il Beige Book.

Intesa mette nel mirino 2 euro


Molto chiaro il quadro grafico di Intesa Sanpaolo che a fine ottobre ha messo il turbo avviando un balzo di oltre il 40%, tornando così in area 1,9 euro. Un movimento importante anche perché accompagnato da forti volumi, sviluppati soprattutto nelle due sedute del 9 e 10 novembre e forte volatilità. Due indicazioni importanti in termine di sentimenti di mercato, ovviamente positivo. A questo punto il titolo deve infrangere la resistenza a 2 euro per proseguire verso 2,06 euro e 2,11 euro. Al ribasso, invece, solo il break di 1,88 euro darebbe un segnale short di breve con target a 1,76 e 1,70 euro, area di prezzo dove passa anche la media mobile 200 periodi.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4HUH5 con leva 7 volte e strike a 1,726261 euro, oppure ISIN DE000HV4HUF9 con leva 5 volte e strike 1,576152 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4FCA2 con leva 7 volte e strike a 2,24454 euro.

Generali in fase di consolidamento


Generali dal minimo di ottobre ha messo a segno quasi un +30%, rompendo sia la trend line ribassista di breve termine, costruita sui massimi di luglio e agosto, sia la media mobile 200 periodi. Ora i prezzi si trovano nei pressi della resistenza importante a 14,58 euro che più volte il titolo non è riuscito a superare. Possibile quindi pensare ad una fase di consolidamento anche questa volta, soprattutto in virtù della forte corsa sviluppata nelle sedute precedenti. RSI in forte ipercomprato, volumi e volatilità però mostrano che Generali è in fase di forza e con sentiment positivo. In tale scenario il break di 14,58 euro aprirebbe verso 15,50 e 16,38 euro. Al ribasso, invece, un primo accenno di debolezza si avrebbe alla rottura del supporto a 14 euro, con target a 13 e 12 euro.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4HUB8 con leva 8 volte e strike a 13,009515 euro, oppure ISIN DE000HV4HUA0 con leva 7 volte e strike 12,509149 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End UniCredit ISIN DE000HV4CLL7 con leva 6 volte e strike a 16,803813 euro.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR