Popolare di Vicenza: Cda propone abbassamento prezzo azioni a 48 euro
Il Cda di Banca Popolare di Vicenza, esaminata la stima effettuata dall'esperto indipendente designato dall'istituto, ha deliberato di proporre all'approvazione dell'assemblea dei soci un valore dell'azione pari a 48 euro dagli attuali 62,5. E' quanto si legge in una nota diramata dalla banca ieri in serata in cui viene spiegato che "la determinazione di tale valore è principalmente riconducibile agli effetti del comprehensive assessment effettuato dalla Bce ed ai conseguenti impatti sul patrimonio e sul target di capitale".
Il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, ha così commentato: "L'evoluzione del contesto normativo e regolamentare, unito agli effetti della lunga crisi economica, hanno indotto il consiglio di amministrazione a proporre un adeguamento del valore dell'azione della Banca Popolare di Vicenza, coerentemente con le rigorose analisi condotte dal perito indipendente. Dopo tale adeguamento l'azione BPVi esprime un rapporto tra valore e patrimonio pari a 1,2".
Il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, ha così commentato: "L'evoluzione del contesto normativo e regolamentare, unito agli effetti della lunga crisi economica, hanno indotto il consiglio di amministrazione a proporre un adeguamento del valore dell'azione della Banca Popolare di Vicenza, coerentemente con le rigorose analisi condotte dal perito indipendente. Dopo tale adeguamento l'azione BPVi esprime un rapporto tra valore e patrimonio pari a 1,2".