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Piazza Affari poco mossa, i titoli da monitorare oggi

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La prima seduta della settimana si è avviata all’insegna dell’incertezza. Da una parte si guarda al continuo aumento dei contagi in Europa, con il rischio di possibili nuove misure di confinamento in alcuni paesi, dall’altra si spera in un nuovo piano di stimolo negli Stati Uniti, con le trattative che proseguono tra i democratici di Nancy Pelosi e l’amministrazione Trump. Intanto sale l’attesa per la prossima stagione delle trimestrali societarie che prenderà il via nei prossimi giorni a Wall Street (oggi chiusa per il il Columbus Day). In questo contesto Piazza Affari si muove incerta intorno alla parità. L’indice Ftse Mib fatica a prendere una direzione rimanendo in area 19.600 punti, dopo aver archiviato la seconda settimana positiva consecutiva (evento che non si verificava da inizio agosto) chiudendo con “il segno +” tutte le sedute dell’ottava.

“La cosa che sorprende è la divergenza fra le news inerenti i contagi da coronavirus e i mercati- sottolinea Pietro Di Lorenzo, fondatore di SOSTrader – Nonostante i nuovi record di casi in Europa e la curva dei contagi salga rapidamente anche in Italia, i prezzi di borsa proseguono la risalita”. Un movimento analogo si è assistito anche nella parte centrale di febbraio, quando i mercati salivano incuranti della pandemia, fino a toccare un massimo il 19 febbraio. “In sostanza – prosegue Di Lorenzo – la prudenza è d’obbligo in questa fase in quanto non è da escludere che eventuali lockdown localizzati, facciano tornare pesantemente con i piedi per terra i mercati”.

I titoli più movimentati sul Ftse Mib
Tra i titoli del paniere principale, Buzzi Unicem si è messa in evidenza fin dai primi scambi con un salto di oltre 4 punti percentuali che si è poi ridotto a un +2%. Il Cda di Buzzi Unicem ha annunciato la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie che prevede un concambio di 0,67 azioni ordinarie per ogni azione di risparmio e, in caso di successo della conversione, il pagamento di un dividendo straordinario di 0,75 euro per ogni azione esistente e di nuova emissione risultante dalla conversione. In testa al Ftse Mib scatta Interpump con un balzo di oltre il 4%. Tonica anche Nexi che avanza dell’1,3% beneficiando del prossimo piano cashless su cui il governo è al lavoro per favorire i pagamenti digitali. Tra le banche, bene Banco Bpm che guadagna l’1,5%, mentre sul fondo del listino scivola Bper Banca con un -1,5%.

 

I titoli da monitorare
Tra i titoli interessanti, secondo sostrader.itAzimut i cui prezzi testano la trendline ribassista scaturente dai massimi dell’8 giugno. Il superamento di questo livello, fornirà un solido segnale di inversione.

Attenzione anche a Cnh Industrial, che mostra crescente forza relativa apprezzandosi dell’8,47% nelle ultime cinque sedute. “Attendiamo un veloce consolidamento che ci consentirà di individuare un punto di ingresso a basso rischio”, afferma Di Lorenzo. Da monitorare da vicino anche Saipem, che rimane sotto pressione degli shortisti, ma le ricoperture potrebbero essere imminenti, secondo sostrader.it. Si segnala anche Banca Generali che testa la resistenza chiave passante in area 27,5 euro e una chiusura superiore a questo livello potrebbe fornire un solido segnale rialzista. Infine, Amplifon prosegue il rialzo superando i 32 euro, livelli che secondo l’esperto potrebbe calamitare nuovi acquirenti.