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Piazza Affari: le parole di Powell incoraggiano il Ftse Mib, analisi su Saipem e Stm

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Viaggiano in moderato rialzo le Borse europee, che tentano il rimbalzo dai recenti ribassi. A sostenere gli scambi le parole dovish di Jerome Powell. Nel suo discorso alla Camera Usa, il numero uno della Fed ha confermato la necessità di un taglio dei tassi per risollevare i fondamentali dell’economia americana. Gli investitori ora scommettono sempre di più sui tagli dei tassi da parte della Fed nella riunione di fine mese. Oggi Powell proseguirà la sua audizione al Senato. Tra gli altri appuntamenti si segnala la pubblicazione dei verbali della Bce.

Ftse Mib: importante confermare il break dei 22.000 punti

Lo scorso 3 luglio l’indice italiano è riuscito a superare con volatilità e volumi i 21.483 punti, un livello di resistenza che già nel breve periodo aveva avuto una certa rilevanza arrestando i corsi dal raggiungere i 22.000 punti. Oggi il Ftse Mib tenta di confermare il break dei 22.000 punti, riducendo le distanze dalla resistenza statica collocata a 22.193 punti. La chiusura settimanale sopra 22.000 punti e meglio ancora sopra 22.193 confermerebbe il break di 22.000 punti, con possibili ulteriori rialzi verso 22.500 punti. Sono ancora lontani i massimi del 2018 in area 24.500 punti. Al ribasso invece un’eventuale chiusura settimanale sotto 22.000 punti porterebbe un po’ di prese di beneficio di breve periodo verso 21.500 punti. Per il momento comunque non vi sono segnali negativi sull’indice italiano.

Per chi volesse operare sul Ftse Mib con certificati a leva long, si potrebbe considerare per esempio il Turbo Long con ISIN: NL0013491848. In alternativa chi ha view ribassista può operare con questo Turbo Short ISIN: NL0013492333.

Saipem: spinge sulla resistenza a 4,56 euro

Saipem appare ben impostata dal punto di vista grafico. La divergenza positiva su RSI, sui minimi di maggio e giugno 2019, ha visto poi la conferma sui prezzi con il break della trend line ribassista e il pull back sulla stessa. Da qui i corsi hanno ripreso al rialzo con la rottura della media mobile 200 periodi. Ulteriore elemento positivo. Saipem si è poi riportata sulla resistenza chiave di medio periodo a 4,56 euro. Questo il livello da infrangere con forza per mettere nel mirino i 5 euro. Al contrario invece, un segnale di debolezza arriverebbe dal superamento al ribasso dei 4,18 con target 4 euro.

Per chi volesse operare su Saipem con certificati a leva long, si potrebbe considerare per esempio il Turbo Long con ISIN: NL0013644719. In alternativa chi ha view ribassista può operare con questo Turbo Short ISIN: NL0013644784.

Stm: prossimo ostacolo area 16,8 euro

Il quadro grafico di Stm è in miglioramento. All’inizio dell’anno il titolo ha intrapreso un trend rialzista di medio periodo costruito sui minimi di gennaio e maggio 2019. Lo scorso aprile Stm ha cercato il superamento, senza però riuscirci, del livello importante di resistenza a 16,805 euro, che coincide con il 50% di Fibonacci di tutto uptrend avviato a giugno 2018. Il break convinto di area 16,8 euro sarà fondamentale per proseguire verso i successivi target a 18,26 e 20 euro. Al ribasso invece un ritorno sotto i 15 euro darebbe un primo segnalare di debolezza e un cambio di sentiment nel breve periodo, con discese verso i supporti collocati a 13,41 e 12,71 euro.

Per chi volesse operare su Stm con certificati a leva long, si potrebbe considerare per esempio il Turbo Long con ISIN: NL0013644818. In alternativa chi ha view ribassista può operare con questo Turbo Short ISIN: NL0013495476.