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Piazza Affari giù anche oggi: seduta no sul Ftse Mib per Unicredit e Generali, nuovo sprint per Moncler

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Piazza Affari archivia la seduta semi-festiva di oggi con un moderato calo. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 22.053 punti, con una flessione dello 0,24%. A pesare sul sentiment degli investitori è l’aumento dei casi di coronavirus che minaccia di ostacolare la ripresa economica. In particolare negli USA i nuovi casi Covid si assestano oltre quota 200mila nelle ultime 24 ore con numero di morti record considerando gli ultimi 7 giorni (maggiori quindi del picco di inizio pandemia ad aprile).

Male Unicredit, la peggiore è però Leonardo

Tra le big flessione di oltre un punto percentuale per STM (-1,19%) e Unicredit (-1,42%). Poco mossa invece Enel (-0,26%) che non ha colto l’assist di Credit Suisse. La casa d’affari elvetica ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo a 9,2 euro (da 8,2 euro) con raccomandazione outperform reiterata.
Peggiori titoli di giornata sono stati Leonardo (-2,34%) e InWit (-1,99%). Calo consistente per Generali Assicurazioni (-0,97%). La Consob ha chiarito che, qualora Generali dovesse superare la soglia del 25% del capitale di Cattolica, a seguito di ulteriori acquisti che `venissero effettuati prima di un incremento partecipativo eventualmente esentabile per cause indipendenti dalla volontà dell’acquirente’ (ad esempio la partecipazione pro-quota al successivo aumento di capitale da 200 mln), non ci sarebbe esenzione al vincolo d’OPA.

Acquisti su Snam e Moncler

Tonica Snam (+0,57% a 4,612 euro) che insieme ad altri sei gruppi mondiali ha dato vita oggi a una coalizione globale con l’obiettivo di accelerare la scala e la produzione di idrogeno verde di circa 50 volte nei prossimi sei anni e contribuire a decarbonizzare alcuni dei settori a più elevate emissioni di CO2 quali la generazione elettrica, l’industria chimica, la produzione di acciaio e la navigazione.L’iniziativa denominata “Green Hydrogen Catapult” coinvolge ACWA Power, CWP Renewables, Envision, Iberdrola, Ørsted, Snam e Yara. L’obiettivo è stimolare lo sviluppo di 25 gigawatt di capacità produttiva di idrogeno verde al 2026 e dimezzare così gli attuali costi, portandoli sotto i 2 dollari al kilogrammo.
Non si ferma il rally di Moncler che ha chiuso a +2,05% in area 44,9 euro dopo che ieri il gruppo dei piumini ha annunciato l’acquisizione di Stone Island per complessivi 1,15 miliardi di euro. Il management di Moncler indica il raddoppio del fatturato di Stone Island in 5 anni (circa 15% CAGR). I margini a regime sono visti almeno stabili, in quanto i maggiori investimenti su marketing e gestione del retail dovrebbero essere progressivamente compensati dal maggiore controllo della distribuzione e dalla leva operativa. Gli analisti di Equita SIM hanno alzato del 13% il target price su Moncler a 43,3 euro (rating hold) per accretion dal deal (+5%) e rerating di mercato.
Il presidente e ceo di Moncler, Remo Ruffini, ha precisato che ceo nel lungo termine il progetto di creare un polo multimarca aggregando altre realtà, escludendo al momento l’acquisizione di un altro marchio o la cessione di Moncler. Per il 2021 l’indicazione è di un anno di transizione, con un primo semestre in linea con quest’anno e una seconda metà probabilmente in crescita grazie ai vaccini.