Piazza Affari chiude in corsa, brilla Intesa Sanpaolo
Accelerazione rialzista per Piazza Affari sul finale di seduta che ha tagliato il traguardo in corsa in scia alle notizie macro arrivate da Oltreoceano. I dati sulle scorte industriali americani sono aumentati per la prima volta in oltre un anno nel mese di ottobre, aggiungendo ottimismo a un mercato già positivo dopo le cifre sull'occupazione di novembre. Nel mese sono, infatti, stati persi 11.000 posti di lavoro rispetto alle previsioni di -130.000. Il dato di ottobre a quota 190.000 è stato rivisto a 111.000. Gli ordini all'industria sono saliti dello 0,6% contro previsioni per un andamento stabile e le scorte hanno evidenziato un segno positivo (+0,4%) per la prima volta da agosto 2008 (+0,7%). La pubblicazione di questi dati risultati decisamente migliori delle attese hanno spinto al rialzo Wall Street e tutte le Borse in Europa, incluso il listino milanese. Hanno quindi chiuso in corsa i due indici principali: il Ftse Italia All Share ha guadagnato l'1,25% a 23.333,51 punti, mentre il Ftse Mib ha realizzato un progresso dell'1,37% a 22.926,03 punti. Hanno guidato il paniere di riferimento Intesa Sanpaolo (+2,84% a 3,08 euro), Ubi Banca (+2,12% a 9,89 euro) e Generali (+2,36% a 18,22 euro). Acquisti anche su Unicredit (+1,82% a 2,38 euro) e Fiat (+1,54% a 10,56 euro) protagonista della speculazione.