Pfizer pronta a tagliare 10 mila posti di lavoro nel 2008
Nella giornata di ieri, boom di profitti per la società farmaceutica americana, che ha diffuso i dati relativi al quarto trimestre 2006. Nello specifico, negli ultimi tre mesi dell’anno appena concluso gli utili netti sono quadruplicati, toccando 9,45 miliardi di dollari o 1,32 dollari per azione, rispetto ai 2,73 miliardi o 37 centesimi per azione dell’anno precedente, grazie alla vendita della sua divisione “consumer” a Johnson & Johnson. Giro d’affari praticamente piatto a 12,6 miliardi di dollari, un rallentamento su cui pesa soprattutto il calo di vendite registrato dai prodotti come lo Zithromax e lo Zoloft, una flessione che ha controbilanciato la forte crescita dei farmaci da banco. Escludendo le voci di bilancio di natura straordinaria, i profitti si sono attestati a 3,05 miliardi di dollari, o 43 centesimi per azione, in flessione rispetto ai 3,59 miliardi, o 49 centesimi per azione, dello stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso del 2006, i profitti di Pfizer sono saliti a 19,34 miliardi di dollari, o 2,66 dollari per azione, dai precedenti 8,09 miliardi, o 1,09 dollari per azione, del 2005. Il giro d’affari è cresciuto a 48,37 miliardi, dai 47,41 miliardi totalizzati nell’anno prima.