News Asset Class Commodity Per petrolio una settimana sprint da +9%, movimento dettato da due shock produttivi (di breve)

Per petrolio una settimana sprint da +9%, movimento dettato da due shock produttivi (di breve)

Pubblicato 9 Ottobre 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:23
Prezzi del petrolio in calo oggi, ma la settimana si avvia comunque alla conclusione con un saldo ampiamente positivo del 9% circa. Oggi il futures sul WTI sono in ribasso dell'1,6% a 40,53 dollari al barile, mentre l'indice internazionale Brent cede l'1,34% a 42,77 dollari al barile. Entrambi avevano raggiunto i livelli più alti in oltre due settimane nella notte. Il saldo settimanale è ampiamente positivo per due motivi principalmente. Il primo è il rischio che le forniture dalla Norvegia possano essere ridotte fino al 25% a causa di uno sciopero dei lavoratori petroliferi. IL secondo motivo è sempre legato a shock produttivi nel Golfo del Messico a causa del'uragano Delta che adesso si sta avvicinando alla costa della Louisiana. Delta ha già causato la chiusura precauzionale di circa il 92% della produzione nel Golfo del Messico, quasi 2 milioni di barili al giorno.