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Petrolio: l’Opec conferma la stima sulla domanda 2012

Pubblicato 12 Aprile 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:37
L'offerta di greggio è adeguata. A dirlo è l'Opec, l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, che nel suo report mensile è tornata a ribadire che i prezzi sono sostenuti solo dalla percezione di un possibile calo dell'offerta a causa delle tensioni legate alla situazione iraniana. Secondo i dati Opec la produzione di petrolio da parte dei Paesi del cartello a marzo è salita di 136 mila barili a 31,3 milioni, "1,3 milioni in più rispetto alle richieste" (ed al tetto fissato dalla stessa Organizzazione). Per quanto riguarda il petrolio Opec, la domanda per l'anno corrente è stata confermata, per il secondo mese consecutivo, a 30 milioni di barili al giorno, +0,9 milioni rispetto al dato precedente.

L'output iraniano nel quarto trimestre è sceso del 7% annuo a 3,4 milioni di barili al giorno e nel secondo trimestre è visto in ulteriore calo a 3,3 milioni. L'Opec ha infine incrementato la stima sulla crescita della produzione 2012 nei Paesi non-Opec di 30 mila barili a 0,6 milioni.