Petrolio: le notizie in arrivo dalla Cina penalizzano i prezzi
Segno meno per il prezzo del greggio. In questo momento al Nymex il future con consegna giugno sul Wti, il riferimento statunitense, quota 103,05 dollari il barile, lo 0,8% in meno rispetto al dato precedente. Vendite anche sul petrolio del Mare del Nord, il Brent, in rosso dello 0,75% a 117,85. I prezzi dei due benchmark risultano penalizzati dalle notizie in arrivo dalla Cina.
Ad aprile l'indice Pmi manifatturiero si è attestato a 49,1 punti, in rialzo dai precedenti 48,3 punti ma ancora al di sotto della fatidica soglia dei 50 punti. Indicazioni ribassiste arrivano anche dai dati raccolti da Bloomberg sull'andamento dei consumi a marzo. La domanda "apparente" di greggio (produzione meno importazioni nette) il mese scorso è scesa a 9,51 milioni di barili al giorno, il livello minimo dallo scorso ottobre.
Ad aprile l'indice Pmi manifatturiero si è attestato a 49,1 punti, in rialzo dai precedenti 48,3 punti ma ancora al di sotto della fatidica soglia dei 50 punti. Indicazioni ribassiste arrivano anche dai dati raccolti da Bloomberg sull'andamento dei consumi a marzo. La domanda "apparente" di greggio (produzione meno importazioni nette) il mese scorso è scesa a 9,51 milioni di barili al giorno, il livello minimo dallo scorso ottobre.