Notizie Notizie Italia Perchè il titolo Saipem sale sul Ftse Mib?

Perchè il titolo Saipem sale sul Ftse Mib?

22 Dicembre 2025 10:36

La settimana parte in rialzo per Saipem che si posiziona tra i migliori titoli del Ftse Mib. A sostenere l’azione, che sta guadagnando circa il 3%, la notizia che la società italiana, in partnership con Offshore Oil Engineering (COOEC), si è aggiudicata da QatarEnergy LNG un contratto EPCI offshore per il pacchetto COMP5 del progetto North Field Production Sustainability (NFPS) Offshore Compression Complexes. Il valore complessivo del contratto è di circa 4 miliardi di dollari e la quota parte di Saipem ammonta a circa 3,1 miliardi di dollari.

I dettagli dell’operazione

Ieri Saipem ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto EPCI offshore in Qatar. Nel dettaglio, il progetto NFPS è parte della strategia di QatarEnergy LNG per mantenere e incrementare la capacità produttiva del North Field, il più grande giacimento di gas naturale “non associato” al mondo, situato al largo della costa nord-orientale del Qatar.

Il contratto assegnato a Saipem, dalla durata complessiva di circa 5 anni, prevede la progettazione, l’approvvigionamento, la fabbricazione e l’installazione di due impianti di compressione, ciascuno composto da una piattaforma di compressione, una piattaforma per gli alloggi, una piattaforma a supporto della flare per la combustione dei gas e i relativi ponti di interconnessione. Ciascun complesso avrà un peso complessivo di circa 68.000 tonnellate. Le operazioni di installazione offshore saranno condotte dalla nave da costruzione De He di Saipem indicativamente nel 2029 e 2030.

Questo nuovo contratto si aggiunge ai pacchetti EPCI COMP2 e COMP3, assegnati a Saipem e comunicati al mercato rispettivamente nell’ottobre 2022 e nel settembre 2024, attualmente in fase di esecuzione. L’assegnazione del pacchetto COMP5 consolida la collaborazione di Saipem con QatarEnergy LNG e rafforza la presenza della Società in Qatar quale partner per la realizzazione di progetti complessi su larga scala.

Equita: implicazioni positive per il titolo, rappresenta quota rilevante raccolta ordini stimata per il 2025

“L’assegnazione, anticipata da Upstream la scorsa settimana, ha implicazioni positive per il titolo in quanto rappresenta una quota rilevante della raccolta ordini stimata per il 2025 (12,5 miliardi di euro; nei 9 mesi a 7,5 miliardi), riducendo il gap residuo (circa 2 miliardi), che potrebbe essere colmato a inizio 2026″, segnalano gli analisti di Equita sim che stimano una marginalità in linea con le attività shallow water.

Inoltre, gli esperti della sim milanese sottolineano che “secondo MLex, Saipem e Subsea7 hanno integrato la documentazione presentata all’autorità antitrust brasiliana (CADE) per la fusione, a seguito di rilievi su informazioni incomplete nel filing originale. L’integrazione ha comportato la riattivazione del termine legale di revisione, che ora scade ad agosto 2026″. “Il closing nella seconda parte del 2026 resta quindi raggiungibile, seppur con minore flessibilità, e il processo di approvazione regolamentare continua a rappresentare un overhang di breve periodo sul titolo, nonostante la fusione resti, a nostro avviso, creatrice di valore per Saipem”.

Anche per Banca Akros questo contratto rappresenta una “notizia positiva”. “Il contratto è di grandi dimensioni e conferma la forte posizione competitiva dell’azienda in Medio Oriente”. 

La view degli analisti

Da inizio anno il titolo ha mostrato una certa debolezza, registrando un calo di circa il 2%. La view del mercato resta positiva, con il consensus degli analisti su Bloomberg che indica per Saipem l’81% di giudizi buy e il 19% Hold, mentre nessun analista dice Sell.