Parigi si difende dalle possibili Opa straniere
Mentre tornano le voci di una scalata al colosso alimentare Danone, il Ministro francese dell'Economia Thierry Breton ha presentato al consiglio dei ministri un progetto di legge sulle Opa volto a permettere alle imprese transalpine di meglio difendersi dagli attacchi esterni non desiderati. Il patriottismo economico lanciato dal premier Dominique de Villepin nell'estate ha fatto quindi breccia nel sistema francese. Il provvedimento, atteso, dovrebbe entrare in vigore entro la fine dell'anno. Si tratta nella fattispecie di una trasposizione nel diritto francese della direttiva europea sulle offerte pubbliche risalente al novembre 2003 con però due elementi difensivi essenziali precedentemente non previsti, in primis l'arma della reciprocità. Nel senso che le imprese francesi oggetto di una scalata ostile potranno avvalersi di tutti i dispositivi di sbarramento necessari (ad esempio aumenti di capitale in corso d'Opa o stipula di patti di sindacato), a patto che il Paese in cui risiede l'azienda che ha lanciato l'Opa consenta le medesime difese. Lo strumento appare risolto soprattutto contro i gruppi statunitensi sempre più attivi in Francia.