Oro: Ubs e Commerzbank scommettono su ulteriori guadagni
Ubs alza le stime sull'oro. L'istituto svizzero ha annunciato di aver incrementato la stima a un mese sulle quotazioni del metallo giallo a causa della nuova operazione di allentamento che la Federal Reserve si appresta a varare. La view ad un mese è stata quindi alzata da 1.700 a 1.850 dollari l'oncia, mentre quella a tre mesi passa da 1.750 a 1.850 dollari. Segno più anche per l'argento, atteso a 37 dollari a 1/3 mesi (da 32/35$).
Le misure delle banche centrali, secondo la nota odierna preparata dagli analisti di Commerzbank, "dovrebbero spingere al rialzo l'inflazione nel medio/lungo termine ed allo stesso tempo far crescere le attese di un deprezzamento delle maggiori valute". La svalutazione dovrebbe favorire l'oro, definito "valuta alternativa". "Siamo quindi convinti -riporta il Commodities Daily di Commerzbank- che il prezzo dell'oro continuerà a salire". Tra i fattori che guideranno il rally c'è anche la domanda fisica, con particolare riferimento agli acquisti cinesi (la Cina ad agosto ha importato da Hong Kong 75,8 tonnellate d'oro, il 12% in più rispetto ad un anno prima) ed alle richieste in arrivo dai fondi Etf.
Le quotazioni dell'oro attualmente si attestano a 1.731,4 dollari, lo 0,3% in meno rispetto al dato precedente. Secondo Vincenzo Longo di IG Markets "potrebbe trattarsi di una fase di accumulo prima di tentare nuovamente il test dei massimi con target 1.765 dollari".
Le misure delle banche centrali, secondo la nota odierna preparata dagli analisti di Commerzbank, "dovrebbero spingere al rialzo l'inflazione nel medio/lungo termine ed allo stesso tempo far crescere le attese di un deprezzamento delle maggiori valute". La svalutazione dovrebbe favorire l'oro, definito "valuta alternativa". "Siamo quindi convinti -riporta il Commodities Daily di Commerzbank- che il prezzo dell'oro continuerà a salire". Tra i fattori che guideranno il rally c'è anche la domanda fisica, con particolare riferimento agli acquisti cinesi (la Cina ad agosto ha importato da Hong Kong 75,8 tonnellate d'oro, il 12% in più rispetto ad un anno prima) ed alle richieste in arrivo dai fondi Etf.
Le quotazioni dell'oro attualmente si attestano a 1.731,4 dollari, lo 0,3% in meno rispetto al dato precedente. Secondo Vincenzo Longo di IG Markets "potrebbe trattarsi di una fase di accumulo prima di tentare nuovamente il test dei massimi con target 1.765 dollari".