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Nobel per l’Economia 2011 vinto da due americani: Thomas Sargent e Christopher Sims

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Sono due americani con uno studio di macroeconomia a vincere il premio Nobel per l’Economia 2011. Il riconoscimento, definito anche The Sveriges Riksbank Prize in Economic Sciences in memoria di Alfred Nobel, è stato assegnato a Thomas J. Sargent e Christopher A. Sims per le loro ricerche su “cause ed effetti nella macroeconomia”. Il primo, nato nel 1943, è considerato uno degli economisti più influenti al mondo; Sims, classe 1942, è docente alla Princeton University. Il premio, introdotto nel 1968, è stato vinto finora da un solo italiano, Franco Modigliani nel 1985.
 
Il loro studio
I due accademici hanno sviluppato una teoria che illustra la relazione di causa-effetto esistente tra la politica economica e le variabili macroeconomiche come il Prodotto interno lordo, l’inflazione, l’occupazione e gli investimenti. Come vengono colpiti il Pil e l’inflazione da un aumento temporaneo del tasso di interesse oppure da un taglio delle tasse? Cosa succede se una banca centrale effettua un cambiamento permanente nel suo obiettivo di inflazione o un governo modifica il suo obiettivo nell’equilibrio di bilancio? Tra questi eventi sussiste un rapporto a doppia direzione, in cui le aspettative per il futuro giocano un ruolo primario. Secondo i due studiosi, le aspettative del settore privato per quanto riguarda il futuro dell’attività economica e le decisioni di politica influenzano i salari, il risparmio e gli investimenti. Allo stesso tempo, le decisioni di politica economica sono influenzate dalle aspettative sugli sviluppi nel settore privato. 


In particolare, Thomas Sargent ha mostrato come la macroeconometria strutturale può essere usata per analizzare i cambiamenti permanenti nella politica economica e studiare le relazioni macroeconomiche tra i diversi soggetti economici. Un esempio? Dopo la seconda guerra mondiale, molti paesi hanno inizialmente implementato una politica di alta inflazione, ma alla fine si sono introdotti cambiamenti sistematici che hanno riadattato la politica verso un tasso di inflazione più basso.
Christopher Sims ha invece sviluppato un metodo basato sulla autoregressione dei vettori per analizzare come l’economia è influenzata da modifiche temporanee nella politica economica e da altri fattori. Questo metodo è stato adottato per esaminare, per esempio, gli effetti di un aumento del tasso di interesse da parte della banca centrale sul tasso di inflazione e sulla crescita economica.