“Mps nel mirino di Abn Amro”
Le nozze bancarie infiammano ancora a Piazza Affari. Ad accendere la miccia Ieri sono state le aperture verso Siena di Augusto Fantozzi, presidente di Banca Antonveneta,. "A livello di business una fusione tra Antonveneta e Mps sarebbe una buona combinazione. Crediamo esistano possibili sinergie - aveva detto Fantozzi alla presentazione del nuovo marchio Antonveneta-Abn - noi, e quando dico noi intendo Abn Amro, amiamo l'Italia. Volgiamo crescerci, ma senza operazioni ostili". Per il presidente di Banca Antonveneta, la capogruppo Abn Amro "è interessata a opportunità di crescita che includono evidentemente Mps e altri". Basta poco e la banca senese s'impenna e guadagna il 3,5%. Davanti all'entusiasmo dei compratori, l'ex Popolare padovana ha dovuto correggere il tiro, precisando in una nota che il presidente di Antonveneta non ha mai fatto il nome di Mps o di altre banche. Il suo reale intento, si legge nel comunicato, era quello di ribadire che Abn Amro è esclusivamente concentrata sulla crescita di Antonveneta. Una precisazione che fa chiaramente intendere che le decisioni sull'Italia saranno prese ad Amsterdam.