Notizie Notizie Italia Mps, colpo di scena in assemblea. Stravince la lista di Plt Holding con Lovaglio ad

Mps, colpo di scena in assemblea. Stravince la lista di Plt Holding con Lovaglio ad

Pubblicato 15 Aprile 2026 Aggiornato 16 Aprile 2026 08:45

Colpo di scena all’assemblea di Mps. Contro ogni pronostico della vigilia, la maggior parte dei soci hanno sostenuto la lista di Plt Holding con l’ex ad Luigi Lovaglio amministratore delegato. Defenestrato con un licenziamento per giusta causa, l’ad che ha risollevato le sorti della banca torna dunque alla guida dell’istituto sconfiggendo la lista di maggioranza che sosteneva Fabrizio Palermo come ad.

Il titolo vola a Piazza Affari e sfiora il 5%.

Le votazioni

Si è chiusa alle 16.45 la votazione per il cda del Monte a cui ha fatto seguito una inusuale verifica dei voti.

Nel dettaglio, la lista di Plt Holding che ricandida l’ex ad di Mps, Luigi Lovaglio, ha ottenuto il 49,95% dei voti espressi in assemblea, quella del cda il 38,79% e quella di Assogestioni il 6,94%. Determinante per la lista Plt il voto di Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio primo azionista del Montepaschi con il 17,5%

La lista di Pt Holding avrà dunque diritto alla maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione della banca. Maione entra in cda, ma ritira sua candidatura a presidente restando come azionista di minoranza. “Facciamo i complimenti alla lista numero 3 (quella presentata da Plt Holding) e a tutti i candidati, e auguriamo un ottimo lavoro nell’interesse della banca”, così il presidente uscente di Mps, Nicola Maione, dopo la votazione

I nomi del cda

Il notaio Mario Zanni di Siena ha indicato la composizione del nuovo cda di Banca Mps. Sono nell’ordine di nomina: Cesare Bisoni, Nicola Maione, Luigi Lovaglio, Fabrizio Palermo, Flavia Mazzarella, Corrado Passera, Livia Aliberti, Massimo di Carlo, Carlo Grimaldi, Patrizia Albano, Paolo Boccardelli, Carlo Corradini, Paola Leoni, Antonella Centra e Paola De Martini.

La lista vincente di Plt Holding ha quindi portato in consiglio otto candidati mentre la lista del cda ne ha inseriti sei. Un consigliere di minoranza va alla lista degli istituzionali presentata da sgr e istituzionali.

Lovaglio fermo su Generali

“Sento un grande senso di riconoscenza verso l’ingegnere Pierluigi Tortora e la sua famiglia e un altrettanto grande senso di riconoscenza verso tutti i nostri azionisti, che ancora una volta mi hanno confermato la fiducia”, il commento a caldo di Luigi Lovaglio, uscito vittorioso nell’assemblea di Mps. “Questa fiducia e questo incoraggiamento aggiungono ancora più determinazione per fare quello che abbiamo in mente di fare: non vedo l’ora di ricominciare.

Lovaglio chiarisce che quello che lo ha spinto non è stato uno spirito di rivalsa ma solo “il desiderio di implementare un progetto innovativo che crea valore” afferma riferendosi all’integrazione con Mediobanca. Non cambia la sua prospettiva neanche sulla quota nel capitale di Generali, quella partecipazione del 13% sulla quale si era prodotta la spaccatura con alcuni soci. La quota nel Leone di Trieste è e resta “nice to have” per il gruppo bancario Mps-Mediobanca: “Mi sento tranquillo di confermarlo, l’obiettivo è questo”.