Mirato: Benefit supera soglia 95%, a fine anno prevista revoca da quotazione
Ultime settimane in Borsa per Mirato. Ad oggi risultano presentate richieste di vendita per complessive 70.362 azioni Mirato, pari al 7,721% del totale delle azioni oggetto della Procedura dell'obbligo di acquisto e pari allo
0,409% del capitale sociale di Mirato avviata lo scorso 30 novembre da Benefit. Sommando a tali azioni, le 16.288.700 azioni ordinarie Mirato, rappresentative del 94,702% del capitale sociale dell'Emittente, già detenute da Benefit e, direttamente ed indirettamente, dai suoi soci prima dell'avvio della Procedura dell'Obbligo di Acquisto,
risulterebbero finora riferibili a Benefit complessive 16.359.062 azioni Mirato, rappresentative del 95,111% del capitale sociale di Mirato. Risulta pertanto superata la soglia del 95% del capitale sociale di Mirato ricorrendo così i presupposti per l'esercizio da parte di Benefit del diritto di acquisto delle residue azioni Mirato. In data 30 dicembre 2009 Benefit comunicherà formalmente a Mirato l'avvenuto deposito delle somme per il pagamento del corrispettivo della Procedura Congiunta. Da tale data avrà efficacia il trasferimento a favore di Benefit della proprietà delle azioni Mirato in circolazione, con conseguente annotazione a libro soci da parte di Mirato, in conformità a quanto previsto dall'articolo 111, comma 3, del TUF. Borsa Italiana disporrà quindi la revoca dalla quotazione delle azioni Mirato a partire dalla seduta del 30 dicembre 2009, previa sospensione del titolo nelle sedute del 23, 28 e 29 dicembre 2009.
0,409% del capitale sociale di Mirato avviata lo scorso 30 novembre da Benefit. Sommando a tali azioni, le 16.288.700 azioni ordinarie Mirato, rappresentative del 94,702% del capitale sociale dell'Emittente, già detenute da Benefit e, direttamente ed indirettamente, dai suoi soci prima dell'avvio della Procedura dell'Obbligo di Acquisto,
risulterebbero finora riferibili a Benefit complessive 16.359.062 azioni Mirato, rappresentative del 95,111% del capitale sociale di Mirato. Risulta pertanto superata la soglia del 95% del capitale sociale di Mirato ricorrendo così i presupposti per l'esercizio da parte di Benefit del diritto di acquisto delle residue azioni Mirato. In data 30 dicembre 2009 Benefit comunicherà formalmente a Mirato l'avvenuto deposito delle somme per il pagamento del corrispettivo della Procedura Congiunta. Da tale data avrà efficacia il trasferimento a favore di Benefit della proprietà delle azioni Mirato in circolazione, con conseguente annotazione a libro soci da parte di Mirato, in conformità a quanto previsto dall'articolo 111, comma 3, del TUF. Borsa Italiana disporrà quindi la revoca dalla quotazione delle azioni Mirato a partire dalla seduta del 30 dicembre 2009, previa sospensione del titolo nelle sedute del 23, 28 e 29 dicembre 2009.