Notizie Notizie Italia Meta e Microsoft ammaliano i mercati. Ora tocca ad Amazon e Apple

Meta e Microsoft ammaliano i mercati. Ora tocca ad Amazon e Apple

31 Luglio 2025 10:29

C’era e c’è ancora molta attesa per la pubblicazione delle trimestrali delle big tech Usa a Wall Street. Le prime due della settimana, ovvero Meta e Microsoft che hanno annunciato ieri i risultati del trimestre chiuso a fine giugno, hanno convinto il mercato.

Basta guardare le performance nell’afterhours dei due titoli: le azioni di Meta Platforms hanno registrato un aumento di oltre l’11% nelle contrattazioni estese di Wall Street, in seguito alla pubblicazione dei risultati del secondo trimestre che hanno superato le aspettative e alla previsione di ricavi oltre le stime, mentre Microsoft sale dell’8,7% nel pre-market di Wall Street dopo la pubblicazione dei risultati finanziari estremamente positivi, con un forte accento sulla crescita del business cloud e di Azure.

Stasera sono attese le trimestrali di altre due del club delle “Magnifiche 7”, ovvero Apple e Amazon.

I numeri di Meta e Microsoft che incantano il mercato

Per il gruppo guidato da Mark Zuckerberg il secondo trimestre ha visto i ricavi attestarsi a 47,52 miliardi di dollari, +22% rispetto all’anno precedente, contro una stima di 44,83 miliardi di dollari. L’EPS (Earnings Per Share) è pari a 7,14 dollari rispetto ai 5,16 dollari dell’anno precedente, andando ben oltre le previsioni ferme a 5,89 dollari.

La casa madre di Facebook ha anche alzato l’outlook di spesa in capitale per l’intero anno, ma ha ricevuto il sostegno degli analisti che ritengono gli investimenti giustificati per lo sviluppo.

Per il terzo trimestre Meta si attende ora un fatturato compreso tra i 47,5-50,5 miliardi di dollari, contro una stima di 46,2 miliardi di dollari del consensus di Bloomberg. Stima, inoltre, capex tra i 66 miliardi e i 72 miliardi di dollari (prima 64-72 miliardi) di dollari.

Per Microsoft il quarto trimestre ha visto le entrate aumentare del 18% a 76,44 miliardi (stima 73,89 miliardi), con ricavi per $46,7 miliardi dal cloud (consensus 45,96 miliardi) e $29,88 miliardi da Intelligent Cloud (attese 29.1 miliardi). La crescita di Azure e degli altri servizi cloud, escluso l’effetto cambi, si attesta al 39% (stima +34.2%). L’EPS è pari a $3.65 contro i $2.95 dell’anno precedente.

Microsoft prevede di investire oltre $30 miliardi nel trimestre corrente per espandere i data center che alimentano i servizi di intelligenza artificiale.

Il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha dichiarato che Copilot conta oltre 100 milioni di utenti attivi mensili, e circa 800 milioni di clienti interagiscono con le funzionalità di AI disseminate tra i prodotti Microsoft.

“Grandi trimestrali quelle di Microsoft e Meta che di fatto confermano quanto detto nei giorni scorsi, ossia che le trimestrali attuale stanno confermando i trend visti nel corso degli scorsi mesi. Risultati sopra le attese, guidance ottime e nessuna criticità all’orizzonte. La reazione del mercato è stata assolutamente positiva su entrambi i titoli che registrano performance in afterhours ben al di sopra del +8% per entrambi”, commenta David Pascucci di XTB.

Apple e Amazon, stasera alla prova dei conti

Grande attesa anche per i conti altre due star del mondo tech Usa: Amazon ed Apple che annunceranno i conti trimestrali stasera, a mercati Usa chiusi.

In vista dei conti gli analisti di Wedbush si sono soffermati sul colosso fondato da Bezos in un report dal titolo “2Q25 Preview: Seattle Sunny Summer Skies“, indicando per il secondo trimestre 2025 un utile operativo di 17 miliardi di dollari rispetto ai precedenti 16,6 miliardi. “La nostra stima rivista al rialzo è circa l’1% superiore a quella di Wall Street”, segnalano gli esperti che per l’intero anno prevedono un utile operativo di 81,3 miliardi di dollari (margine dell’11,7%), circa il 4% in più rispetto al consensus.

Wedbush conferma la raccomandazione “outperform” su Amazon ma alza il target price da 235 a 250 dollari.