1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Mercati europei cauti in attesa dati sul lavoro Usa. Tutti i segnali operativi su Stellantis e Renault

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le principali Borse europee si mostrano prudenti in attesa dei dati sul mercato del lavoro Usa in uscita nel pomeriggio italiano, in quanto potrebbero influenzare le prossime decisioni della Fed in tema di politica monetaria. Alle 14.30 ore italiane sono attesi i dati di maggio sul lavoro americano che, dopo il rallentamento dei nuovi occupati registrato lo scorso mese, dovrebbero accelerare. Sotto la lente anche i movimenti del dollaro che stamattina si muove in territorio positivo e ieri è risalito ampiamente rivedendo livelli di tre settimane fa grazie al dato sugli occupati ADP che è risultato migliore del previsto, a confermare il ruolo chiave dei dati sul mercato del lavoro. Infine, a mercati chiusi è atteso il giudizio di Fitch sul rating dell’Italia.

Stellantis festeggia nuovi record storici


Quadro grafico molto positivo per il titolo Stellantis che prosegue la scalata tenendosi ben lontano dalla trend line rialzista di lungo periodo avviata dai minimi di marzo dello scorso anno che poi ha trovato conferma anche a maggio di quest’anno. In particolare, dopo una fase laterale di circa due mesi, il titolo è riuscito a superare con elevata volatilità e volumi il livello statico a 15 euro accelerando ulteriormente al rialzo e anche oggi ha toccato un nuovo massimo storico a 16,8 euro. Vedremo ora se il titolo avrà ancora la forza per proseguire verso nuovi record in area 17 euro e poi target a salire. Al contrario, invece, la rottura di 16 euro darebbe un primo segnale di debolezza, perlopiù fisiologica dato la recente corsa, con target 15 euro, area di prezzo dove passa anche la suddetta trend line rialzista.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Close End Long UniCredit ISIN DE000HV8B2U0 con leva 6 volte e strike a 14,40 euro, oppure ISIN DE000HV4LVA0 con leva 5 volte e strike 13,7065 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Close End Short UniCredit ISIN DE000HV4LV85 con leva 9 volte e strike a 18,4058 euro.

Renault si avvicina a una resistenza chiave


Renault presenta un quadro grafico in via di miglioramento dopo la fase di declino avviata dal massimo di periodo a 41,4 euro toccato il 9 marzo scorso. Il titolo è riuscito a conservare la media mobile 200 periodi e da qui ha impostato un rimbalzo. Il prossimo ostacolo al rialzo è il ritracciamento di Fibonacci del 50% a 35,4 euro (di tutto il down trend avviato a settembre 2019). Il superamento di tale livello aprirebbe ad allunghi verso 36,5 e 38 euro, area di prezzo dove transita anche la trend line ribassista di breve periodo avviata dai massimi di marzo. Al ribasso, invece, il primo supporto importante è rappresentato dalla fascia di prezzo tra 32,7 e 31,3 euro, dove passa la media mobile 200 periodi e la trend line rialzista di lungo periodo costruita sui minimi di marzo e ottobre dello scorso anno. La rottura di tale area potrebbe provocare ricadute verso zona 30 euro, il 38,2% di Fibonacci e livello chiave per evitare un peggioramento del sentiment di mercato sul titolo.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4J273 con leva 7 volte e strike a 30,621816 euro, oppure ISIN DE000HV8B5H0 con leva 3 volte e strike 26,072986 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4M0Q3 con leva 6 volte e strike a 40,247635 euro.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR