Notizie Notizie Mondo Mercati: Europa vs Usa, cosa sta succedendo? L’outlook di Ersel

Mercati: Europa vs Usa, cosa sta succedendo? L’outlook di Ersel

29 Ottobre 2025 16:29

Il tema dell’intelligenza artificiale continua a dominare la scena negli Stati Uniti e in Asia/Cina, dando supporto alla narrativa e ai multipli. Sulle megacap connesse al tema, “continuiamo a vedere spunti più solidi in una pluralità di scenari”. Questa una delle prime indicazioni sui mercati azionari fornite nell’outlook di ottobre a cura dell’area investimenti di Ersel Banca Privata.

Rally e le ragioni che lo sostengono. Europa, da mesi interrotta outperformance rispetto agli USA

Nell’analisi Ersel sottolinea come il rally rimanga sostenuto da revisioni positive, in rallentamento negli Stati Uniti e in stabilizzazione/ miglioramento sulle altre aree. In particolare, gli esperti notano un leggero allargamento verso determinate tematiche (come ad esempio i farmaceutici), ma la dispersione rimane molto elevata. “I progressi degli indici americani non dovrebbero stupirci visto il legame stretto con i fondamentali aggregati ma allo stesso tempo si continuano ad evidenziare alcune situazioni di eccesso speculativo e, più in generale, un outperformance delle componenti high beta/high momentum”. Con una precisazione: l’allocazione globale resta ancora distante dagli eccessi di fine anni ’90.

Europa vs Usa, cosa sta succedendo?

L’Europa è una storia a parte. Il mercato europeo ha da mesi interrotto l’outperformance rispetto agli USA. “La minor esposizione dell’indice al tema AI ha pesato e la porzione di società competitive a livello globale ha patito per l’impatto del rafforzamento dell’euro – spiegano da Ersel -. Le revisioni aggregate sono state decisamente negative e l’indice ha continuato ad aggrapparsi al momentum dei temi di inizio anno, con una certa discrasia rispetto ai trend relativi di revisione delle stime. Le stime per il 2026 rimangono poco plausibili, fornendo quindi minor supporto in termini valutativi”.

Azioni e obbligazionario : “le linee di Ersel”

Il «pivot» della Fed ha in parte rasserenato gli animi sul mercato obbligazionario confermando come appropriato il nostro posizionamento pieno sulla duration nei portafogli multiasset, per compensare i rischi legati agli investimenti nell’ambito delle azioni e del credito. Tra le obbligazioni societarie Ersel continua a preferire le emissioni con alto merito creditizio; le emissioni del settore finanziario offrono ancora un extra-rendimento interessante e continuano dunque ad essere ben rappresentate nei portafogli.

Sul fronte azioni, anche in considerazioni del buon andamento delle attività di rischio durante l’estate, la società mantiene il “convincimento di prudenza circa la gestione della quota azionaria complessiva”. E aggiunge: “dato il contesto altamente incerto, non solo economico ma anche geopolitico, manteniamo un’ampia diversificazione per Paesi, settori e fasce di capitalizzazione. Guardiamo con attenzione agli sviluppi della politica economica in atto in Cina, per possibili sviluppi positivi dal lato dei consumi e della tecnologia”.