Notizie Notizie Italia Le torri Rai cercano di sintonizzarsi su Piazza Affari. Ipo Rai Way punta su bonus share e dividendi (Video)

Le torri Rai cercano di sintonizzarsi su Piazza Affari. Ipo Rai Way punta su bonus share e dividendi (Video)

3 Novembre 2014 14:17
La Rai gioca la carta torri con l’intento di raccogliere dalla quotazione in Borsa fino a un massimo di 952 milioni di euro. L’Ipo di Rai Way, la società attiva nella gestione e sviluppo di reti di trasmissione e diffusione radiotelevisiva per la RAI, potrebbe fare da trampolino a un processo di integrazione del settore delle torri con la possibilità di una futura integrazione con l’altro grande player EI Towers, la società delle torri di Mediaset
Intanto Rai Way deve superare il primo step dell’attracco a Piazza Affari in un contesto di emrcato non certo favorevole che ha portato al flop delle offerte e conseguente rinuncia alla quotazione di diverse società negli ultimi mesi (Rottapharm, Sisal, Italiaonline, Intercos e Fedrigoni). 
 
Rai Way pronta a entrare nella partita per torri Wind
Il dossier delle torri Wind non lascia indifferente Rai Way. “Siamo interessati alle torri Wind per agire come operatori ed eventualmente anche per un’acquisizione in cordata con degli operatori finanziari”, ha detto il presidente di Rai Way, Camillo Rossotto, a margine della presentazione dell’Opv partita oggi e che si concluderà il prossimo 13 novembre. Già nelle scorse settimane il direttore della Rai, Luigi Gubitosi, aveva rimarcato che il mercato delle torri tenderà a consolidarsi e dopo la quotazione Rai Way diverrà un p’layer importante con interesse verso le torri di telefonia. 
Il presidente di Rai Way, Camillo Rossotto, ha accennato anche al competitor EI Towers. “Un’integrazione tra Rai Way ed EI Tower avrebbe una sua logica andando a creare un operatore unico nazionale – ha detto Ropssotto – è un scenario”futuribile che avrebbe senso in un paese razionale”.
Dividendi: payout fino al 100% 
Rai Way si prepara ad affacciarsi sul parterre di Piazza Affari con idee abbastanza chiare sul fronte dividendi anche se il prospetto informativo rimarca che “sulla politica dei dividendi si esprimerà di volta in volta l’assemblea degli azionisti”. L’amministratore delegato di Rai Way, Stefano Ciccotti, ha fatto presente che l’intento è quello di distribuire il 100% dell’utile netto. “Sarà l’assemblea a decidere – ha rimarcato Ciccotti nel corso della presentazione odierna dell’Ipo – ma l’intento è di distribuire tutto l’utile sotto forma di dividendi. La prossima cedola sarà calcolata sull’utile netto pro-forma 2014”. Già lo scorso anno Rai Way ha distribuito il 100% dell’utile netto. 
I dettagli dell’Ipo:sul mercato fino al 35% del capitale con  bonus share dopo 1 anno
L’Offerta pubblica di vendita (Opv) delle azioni Rai Way, che si protrarrà fino al 13 novembre, prevede la cessione da parte della RAI di una quota di minoranza. L’intervallo di valorizzazione indicativa di rai Way è stato fissato compreso tra un minimo di 802,4 milioni di euro e un massimo di 952 milioni di euro, pari a una forchetta di prezzo tra un minimo di 2,95 euro per azione ed un massimo di 3,50 euro. Saranno offerte 83.000.000 azioni, corrispondenti a circa il 30,51% del capitale sociale, prevedendo inoltre la concessione da parte della Rai, a favore dei coordinatori dell’offerta globale di un’opzione di sovrallocazione e di greenshoe per massime 12.000.000 azioni. Conseguentemente, presupponendo l’adesione totale all’offerta e l’esercizio delle opzioni di sovrallocazione e greenshoe, l’offerta globale sarà pari al 34,93% del capitale sociale di Rai Way.
Un minimo di 8.300.000 azioni, pari al 10% delle Azioni oggetto dell’Offerta Globale, sarà rivolto al pubblico indistinto in Italia e ai Dipendenti; di contro un massimo del 90% delle azioni sarà riservato a investitori istituzionali. L’OPV prevede l’acquisto di quantitativi minimi di 1.000 Azioni (“Lotto Minimo”) o suoi multipli, ovvero per quantitativi minimi di 10.000 Azioni (“Lotto Minimo di Adesione Maggiorato”) o suoi multipli.  E’ prevista una bonus share per chi manterrà i titoli per almeno 12 mesi con l’attribuzione di un’azione ogni 20 azioni assegnate. Per i dipendenti la bonus share sarà invece di 1 azione ogni 10 azioni possedute.
 
Rai Way ha chiuso i primi 9 mesi del 2014 con ricavi pro-forma di 155,2 milioni di euro e un utile netto pro-forma di 26,9 mln di euro.