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Le auto green al sorpasso storico: in Italia adesso vendono più di quelle a benzina

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La sempre maggiore sensibilità alla sostenibilità e l’effetto degli ingenti incentivi statali ha portato in Italia al soprasso dei veicoli a basse emissioni rispetto a quelli a benzina. L’ANFIA, l’associazione italiana della filiera automobilistica evidenzia come in Italia a febbraio si è confermato il calo delle alimentazioni tradizionali, mentre continua la sua corsa il mercato delle auto elettrificate.

Cali vistosi per vendite auto benzina e diesel

Nel dettaglio le auto nuove diesel calano del 37,5% rispetto a febbraio 2020, con una quota di mercato del 24,6%, mentre nei primi due mesi dell’anno registrano un calo tendenziale del 34%, con una quota del 25,6%.

Le auto a benzina diminuiscono del 35,7% a febbraio (33% di quota) e del 34,5% (34,6% di quota) nel bimestre.

Boom per elettriche e ibride

Le immatricolazioni delle vetture ad alimentazione alternativa, invece, crescono a febbraio dell’82%, con una quota del 42,3%, e del 71% nel cumulato gennaio-febbraio, con una quota del 39,9%, sintesi di un sensibile calo delle autovetture alimentate a gas (-15% a febbraio e -18% nel bimestre) e di una forte crescita delle elettrificate (ibride non ricaricabili +146% nel mese e +138% nel cumulato, ed elettriche e PHEV +124% nel mese e +108% nel cumulato). Ibride ed elettriche insieme, con una quota di penetrazione del 34,8% a febbraio, superano la quota delle auto a benzina (33%), mentre ibride mild e full, rappresentando il 28,9% del mercato, superano la quota di penetrazione delle vetture diesel (24,6%). Le ricaricabili (BEV e PHEV), infine, si attestano al 5,9% di quota nel mese.

Mercato UE in panne, Volkswagen punta tutto sull’elettrico 

Il mese di febbraio a livello europeo ha visto un nuovo calo a doppia cifra (-20,3% le immatricolazioni auto secondo i dati ACEA). L’Italia, grazie agli incentivi, ha contenuto i cali a -12,3%. Ma già si guarda al rischio che la situazione si deteriori anche perchè gli incentivi stanno per finire.

Il gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra FCA e PSA, ha immatricolato a febbraio in Unione Europea più Paesi Efta e Regno Unito 198.883 auto, il 22,4% in meno dello stesso mese del 2020. A livello di quota di mercato si attesta al 22,3%, dietro solo a Volkswagen che è al 25,5% e anch’essa ha sofferto a febbraio con -19% delle immatricolazioni.

VW nei giorni scorsi ha fatto vari annunci proprio sull’elettrico con il programma al 2030 che vede la costruzione di 6 Gigafactory e prevede che il 70% delle sue vendite europee proverrà da auto elettrificate, completamente elettriche o ibride, entro il 2030. Volkswagen per quest’anno indica un target di raddoppio di vendite di elettriche vendute quest’anno toccando quota 1 milione.