Lagarde: le attività di trading in Europa sono troppo frammentate, serve integrazione
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La presidente della Banca Centrale Europa Christine Lagarde considera la troppa frammentazione dei mercati azionari un problema da affrontare per l’Europa. Lo ha detto oggi parlando in occasione del Finance & Future Summit di Francoforte, come riportato da Bloomberg.
Le sue parole sono sulla stessa lunghezza d’onda di quanto espresso dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ha proposto la creazione di una borsa pan-europea.
Nell’eurozona quasi 300 sedi negoziazione. La presidente Bce: tanta frammentazione è un paradosso
“La finanza è il settore in cui l’Europa resta meno connessa”, ha detto Lagarde, ricordando come nell’Eurozona ci siano 295 sedi di negoziazione, 14 controparti centrali e 32 depositari centrali di titoli. Questo è un fatto che politici e funzionari devono “affrontare e consolidare”, ha sottolineato.
Lagarde ha proseguito ricordando che “l’unione bancaria è ancora incompleta e abbiamo solo poche vere banche europee transfrontaliere. La frammentazione drena liquidità, rende i mercati meno attraenti e spinge le imprese a cercare capitali all’estero” e ” “il sistema finanziario europeo rimane frammentato, diviso tra Stati membri, tra banche e mercati dei capitali, e persino tra istituzioni bancarie e non bancarie”.
Secondo la presidente Bce questo stato di cose è “un paradosso”, vista la tecnologia che rende velocissimi i movimenti di capitale, e “questa frammentazione arriva in un momento in cui la finanza non è mai stata così vitale per le ambizioni europee”, ha detto, ricordando l’importanza di investimenti in energie rinnovabili e difesa.
Merz vorrebbe una borsa pan-europea. Lagarde: la Germania è un agente di cambiamento
La settimana scorsa Merz, parlando al Bundestag, ha proposto la creazione di uno stock-exchange pan-europeo, come strumento fondamentale per aiutare le imprese europee a finanziarsi e a competere con le concorrenti americane e asiatiche. La sua idea ha trovato favore anche tra il ministro delle finanze tedesco Lars Klingbeil e il presidente della Bundesbank Joachim Nagel.
Lagarde aveva giù avuto parole di elogio per Merz la settimana scorsa, quando si trovava a Washington e aveva detto che le parole del cancelliere “significano tanto”. Oggi è ritornata sul tono elogiativo del leader della Cdu, dicendo che le sue parole sono “molto ben ricevute” e che la Germania è un agente di cambiamento in Europa.
“Se vogliamo davvero proseguire, dobbiamo completare l’unione bancaria e dobbiamo applicare la stessa logica e ancor più rapidamente ai mercati dei capitali”, ha detto.
Il presidente del Land dell’Assia: la sede della borsa europea deve essere a Francoforte.
All’evento era presente anche il presidente del Land dell’Assia Boris Rhein, anch’egli dei cristiano-democratici della Cdu e favorevole alla linea di Merz e Lagarde di creare una borsa europea. “Paragonandoci agli Stati Unit, per esempio, il mercato dei capitali è troppo frammentato”, ha detto, “e vorrei aggiungere che la location, naturalmente, deve essere qui nel principale centro finanziario”.
Francoforte, capitale dell’Assia, è sede della borsa tedesca, della Bundesbank e della Bce.