Notizie Notizie Mondo Labubu, il fenomeno che mette le ali a Pop Mart in Borsa. Opportunità e rischi per gli investitori

Labubu, il fenomeno che mette le ali a Pop Mart in Borsa. Opportunità e rischi per gli investitori

20 Agosto 2025 15:03

E’ il fenomeno del momento, capace di conquistare grandi e piccini: parliamo dei Labubu, i peluche con sorrisi dai denti aguzzi e occhi grandi, creati dal designer Kasing Lung e distribuiti da Pop Mart, azienda cinese specializzata in gadget da collezione venduti nelle celebri blind box (scatole a sorpresa).

Sebbene i Labubu siano stati ideati oltre dieci anni fa, la loro ascesa è iniziata nel 2019 e oggi rappresentano un vero e proprio fenomeno globale. Un fenomeno che riguarda anche i mercati finanziari.

Da giocattolo a mania globale: il fenomeno Labubu

Pop Mart, l’azienda che sforna i simpatici mostriciattoli, è ormai un player globale che conta oltre 500 negozi in più di 30 Paesi, inclusi 22 store negli USA. L’app Pop Mart è diventata la sesta più scaricata gratuitamente nell’App Store statunitense, entrando nella top 10 delle app cinesi insieme a TikTok, Lemon8, Temu e Shein.

La mania ha contagiato anche il lusso: i Labubu compaiono come charm su borse Hermès, Louis Vuitton e Chanel, e non mancano versioni esclusive come il “Lirkin” (Labubu Birkin) o accessori firmati Prada. Piattaforme social come TikTok, Instagram, YouTube e Xiaohongshu hanno amplificato il fenomeno. Secondo Time, il mercato cinese dei giocattoli di design raggiungerà i 15 miliardi di dollari entro il 2026, in crescita di oltre il 1.500% rispetto al 2015. Il target non sono i bambini, ma giovani adulti, attratti dal collezionismo e dal meccanismo della sorpresa. I Labubu sono venduti in blind box, scatole a sorpresa, e questo alimenta la curiosità dei fan, ansiosi di trovare il pezzo mancante alla propria collezione personale.

Quali opportunità di investimento dalla Lububu mania

Secondo KraneShares, la crescita di Pop Mart offre margini di opportunità anche per i grandi marketplace cinesi come Alibaba e JD.com. Il 18 giugno 2025, ad esempio, AliExpress ha dedicato un live streaming ai Labubu che ha registrato vendite record, con i prodotti esauriti in poche ore. Nello stesso periodo, la prevendita dei Labubu 3.0 ha superato le 300.000 unità sul flagship store di JD, con ricavi stimati oltre i 500 milioni di yuan.

Il boom ha trovato conferma nei risultati semestrali: nel primo semestre 2025 i ricavi di Pop Mart sono aumentati del 204,4% a 13,88 miliardi di yuan (1,93 miliardi di dollari), mentre l’utile netto attribuibile agli azionisti è balzato del 396,5% a 4,57 miliardi di yuan. Il successo dei Labubu è evidente come emerge anche sul fronte finanziario: dall’inizio del 2025 le azioni Pop Mart hanno guadagnato il 186,79%, sostenute da una domanda esplosiva.

Il titolo ha guadagnato oltre il 200% da inizio anno, con quotazioni sostenute anche dalle previsioni del CEO Wang Ning, secondo cui l’obiettivo di 20 miliardi di yuan di fatturato nel 2025 è alla portata, con possibilità di arrivare a 30 miliardi. “Il titolo raggiungerà probabilmente nuovi massimi nelle prossime settimane”, ha affermato Hao Hong, managing partner e CIO di Lotus Asset Management, sulla scia dei commenti ottimistici di Wang dopo la conferenza.

Le incognite per il futuro

Tuttavia, non mancano le incognite. Come sottolinea Jeff Zhang, equity analyst di Morningstar, la longevità del fenomeno resta incerta: “Non vi è garanzia che i consumatori continuino a preferire i Labubu nei prossimi 5-10 anni, dato che le mode possono cambiare molto rapidamente”. “A nostro avviso, le azioni rimangono probabilmente sopravvalutate, poiché gli investitori trascurano l’elevato rischio aziendale nel lungo termine”, ha aggiunto Zhang.