JPMorgan: il piano Security and Resiliency Initiative arriva in Europa. I temi chiave per l’Italia
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Non solo America, ma anche Europa. JPMorgan amplia il raggio d’azione del suo programma decennale “Security and Resiliency Initiative” (SRI) da 1,5 trilioni di dollari – che mira a facilitare, finanziare e investire in settori vitali per la sicurezza economica – anche al Vecchio continente. Sulla scia dei risultati positivi conseguiti negli Stati Uniti e in linea con la strategia già delineata di espansione nel Regno Unito, l’annuncio sottolinea l’impegno di JPMorgan a rafforzare le supply chain e a sostenere i settori fondamentali per l’innovazione e la crescita.
L’iniziativa e i settori coinvolti
Negli Usa il lancio ufficiale del programma “Security and Resiliency Initiative” (SRI) da parte della banca d’affari Usa è avvenuto lo scorso ottobre. A distanza di sei mesi arriva anche in Europa, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza e l’indipendenza delle economie europee attraverso finanziamenti e investimenti in settori considerati essenziali, quali la manifattura avanzata e la supply chain, la difesa e l’aerospazio, la sicurezza e l’indipendenza energetica, le tecnologie e infrastrutture innovative e strategiche, il farmaceutico e il biomedicale.
L’estensione dell’iniziativa si concentrerà inizialmente su cinque paesi chiave: Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito.
“La sicurezza nazionale ed economica dei Paesi dipende da supply chain forti, resilienti e affidabili, e da industrie critiche robuste”, ha dichiarato Jamie Dimon, presidente e ceo di JPMorgan. “Per troppo tempo, Stati Uniti ed Europa hanno fatto affidamento su fonti imprevedibili per risorse come i minerali critici, essenziali per la sicurezza e la prosperità collettiva. Ora, è nel nostro interesse affrontare queste sfide insieme — perché la nostra sicurezza, libertà e crescita economica dipendono da questo”.
In risposta al crescente interesse dei clienti e in stretta collaborazione con Jay Horine, Head of SRI di Global Banking, i nostri CEO per Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) — Conor Hillery e Matthieu Wiltz — garantiranno leadership e supervisione per la SRI nella regione. Lavoreranno insieme ai senior banker Chuka Umunna e Daniel Rudnicki Schlumberger, che collaboreranno con organizzazioni pubbliche e private per promuovere le iniziative SRI nel Regno Unito e nell’Europa continentale, rispettivamente.
JPMorganChase ha inoltre annunciato l’intenzione di nominare l’ammiraglio Sir Tony Radakin, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa del Regno Unito, nel SRI External Advisory Council. La sua nomina è soggetta ad approvazione regolamentare.
I temi chiave per l’Italia
Guardando all’Italia, le direttrici strategiche si concentreranno su resilienza e sicurezza energetica, sviluppo infrastrutturale – con particolare attenzione anche alla componente tecnologica – e rafforzamento delle supply chain nei settori strategici, quale elemento trasversale.
L’obiettivo è sostenere l’intero ecosistema della catena del valore, coinvolgendo sia grandi gruppi sia imprese di medie dimensioni, al fine di garantire un’adeguata capacità produttiva lungo tutta la filiera. Questo approccio mira a rendere il sistema più resiliente anche nelle fasi congiunturali più complesse e progressivamente più autonomo sotto il profilo industriale.