Notizie Notizie Italia iVision Tech vola con effetto Macron: +60% in tre sedute

iVision Tech vola con effetto Macron: +60% in tre sedute

23 Gennaio 2026 16:59

Il presidente della Francia Emmanuel Macron è diventato l’influencer più gettonato nel mondo del manufacturing. Quando è salito sul palco del World Economic Forum di Davos, indossando un paio di occhiali da aviatore blu riflettenti, ha ribaltato le sorti di un a piccola azienda italiana attiva nella progettazione e produzione di montature di occhiali da vista e occhiali da sole.

Stefano Fulchir, amministratore delegato di iVision Tech SpA, ha sgranato gli occhi. Con sede in una piccola città del Nord-Est italiano, il poco conosciuto brand di occhiali aveva visto la propria capitalizzazione di mercato ridursi prima che l’apparizione del leader francese portasse i suoi prodotti al centro dell’attenzione globale. Da allora il titolo è decollato segnando un rialzo superiore al 60% in tre sedute.

Il gruppo, il posizionamento e il core business

iVision Tech S.p.A. è una PMI Innovativa quotata attiva nell’eyewear di alta gamma, con un modello industriale integrato che copre l’intera filiera produttiva delle montature, da vista e da sole, per brand internazionali del lusso. Il gruppo opera come wholesaler con un ciclo produttivo interno completo, supportato da uno stabilimento di proprietà in Friuli-Venezia Giulia e da competenze specialistiche. L’azienda è nata nel 2020, quando la famiglia Fulchir ha acquistato uno stabilimento locale di Safilo, altro produttore italiano di occhiali. Durante la pandemia ha iniziato producendo mascherine, per poi tornare agli occhiali da vista e da sole.

La strategia di crescita è fondata sull’integrazione verticale e sulla diversificazione industriale: alla piattaforma core iVision Eyewear si affiancano le attività di ricerca e sviluppo per soluzioni tecnologiche applicate all’occhialeria, l’ingresso nel retail premium con il marchio storico Henry Jullien e l’espansione nella catena del valore attraverso acquisizioni mirate grazie ad una intensa attività di M&A in cui ha acquistando quattro società nel solo 2024. In quest’ottica si inseriscono l’acquisizione della maggioranza di IVILENS OOD nelle lenti oftalmiche e l’ingresso nel capitale di D.E.C. Elettronica, che rafforza le competenze elettroniche e apre a ulteriori applicazioni tecnologiche. Il gruppo si configura così come una piattaforma industriale scalabile, orientata alla crescita per linee esterne e all’ampliamento del perimetro di business.

In prospettiva “La società potrebbe valutare ulteriori acquisizioni in Cina per sviluppare il business degli smart glasses”, ha concluso Fulchir.

Oltre il doppio in tre giorni: cos’è successo al titolo?

Gli aviator Doublé Or Laminé, realizzati interamente in Francia dall’unità locale di iVision, hanno attirato quasi la stessa attenzione del discorso di Macron a Davos, nel quale il presidente ha criticato la politica commerciale degli Stati Uniti.

“Dopo il discorso di Macron a Davos il sito è andato in crash per il volume di ordini”, ha raccontato l’amministratore delegato Stefano Fulchir in un’intervista. Si è trattato del miglior risultato di sempre ottenuto in soli tre giorni, per il titolo della società che è sbarcata in Borsa ad agosto 2023. Il titolo si trovata in territorio ribassista da mesi ormai e, alle 13:08 a Milano, le azioni guadagnavano il 17%, scambiando a 2,45 euro.

Il poco conosciuto brand di occhiali aveva visto la propria capitalizzazione di mercato ridursi a circa 12 milioni di euro negli ultimi mesi (14,1 milioni di dollari), prima dell’apparizione del “testimonial” francese. Da allora il titolo è decollato segnando un rialzo superiore al 60% che, in tre sedute, ha portato la capitalizzazione a 19 milioni di euro.

Gli aviator Doublé Or Laminé stile Maverick

Il volume di traffico eccezionale sul sito principale dell’azienda ha costretto Henry Jullien, la divisione francese di iVision, a creare una pagina web temporanea dedicata esclusivamente al modello Doublé Or Laminé, proposto a 659 euro. Online non sono mancati i paragoni con Maverick, il personaggio interpretato da Tom Cruise in Top Gun, mentre il presidente americano Donald Trump ha sfruttato il suo intervento per ironizzare sugli occhiali indossati da Macron.

“Tutto è iniziato nell’estate del 2024, quando siamo stati contattati dall’Eliseo perché Macron doveva incontrare un alto funzionario durante un G20 e voleva acquistare un prodotto made in France come regalo diplomatico. In seguito ha comprato un paio anche per sé”, ha spiegato Fulchir. “Ci siamo offerti di inviargli gratuitamente un paio di occhiali, ma ha insistito per pagarli”.