1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Italia: la crisi è passata, anzi no. Cosa pensano gli italiani rispetto alla congiuntura

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
La crisi in Italia è passata, anzi no! Gli italiani sembrano confusi rispetto alla crisi e alla sua durata, dividendosi quasi in parti uguali tra chi ritiene sia in atto una ripresa, chi pensa le condizioni economiche siano rimaste pressoché identiche e chi invece crede che la congiuntura sia addirittura peggiorata. L’incertezza sul futuro del Paese influenza i consumi e la propensione alla spesa: gli italiani stanno diventando sempre più oculati in fatto di acquisti. Una tendenza che si manterrà per tutto il 2016. Questi alcuni dei risultati più salienti dell’ultimo osservatorio mensile Findomestic Banca.
La crisi è finita? Italiani divisi
Secondo le rilevazioni effettuate, il 33% degli intervistati ritiene che in Italia sia in atto una debole ripresa, mentre il 39% pensa che le condizioni economiche siano rimaste immutate e per un 27% la condizione economica sta peggiorando. Anche il tema “fine crisi” vede gli italiani divisi: un 28% non sa dire quando terminerà, il 22% pensa entro due anni, il 19% ritiene necessari ancora 3-4 anni, mentre per il 31% serviranno più di 5 anni per uscirne. 7 italiani su 10 ritengono che la ripresa sia troppo lenta perché l’Italia ha ancora troppi problemi da risolvere. 
In questo contesto gli italiani sono diventati più oculati negli acquisti: il 50% afferma, infatti, di essere attento e misurato, mentre un altro 25% spende solo per quanto è strettamente necessario. Tra i vari settori di spesa, a subire i maggiori tagli nell’ultimo mese sono stati informatica, telefonia e fotografia, oltre che efficienza energetica e auto nuove. Questa attenzione alle spese si manterrà per tutto il 2016.
L’incertezza che caratterizza il futuro del Paese influenza anche le valutazioni sulla propria situazione personale: un italiano su due pensa al domani con ansia e preoccupazione.