Italia: CDP, richieste per bond retail pari a 4 mld, quattro volte l’offerta iniziale
Il 13 marzo 2015, in via anticipata, si è chiusa l'offerta al pubblico delle prime obbligazioni Cassa Depositi e Prestiti riservate ai risparmiatori retail residenti in Italia. "A fronte di un'offerta iniziale di 1 miliardo di euro, dopo soli cinque giorni dall'inizio del periodo di offerta, CDP - d'intesa con i responsabili del collocamento - ha aumentato il valore nominale complessivo fino all'importo massimo di 1,5 miliardi di euro e ha chiuso l'offerta in anticipo rispetto alla data del 27 marzo 2015 originariamente prevista", si legge nella nota diffusa dalla CDP.
"La domanda pervenuta è stata pari a circa 4 miliardi di euro, quattro volte l'offerta iniziale, da parte di quasi 70 mila risparmiatori". A ciascun richiedente verrà assegnato il quantitativo minimo, pari a 1000 euro, e, vista l'eccedenza rispetto all'importo minimo, "per ciascun sottoscrittore si procederà - secondo quanto previsto dalle condizioni definitive dell'offerta - ad un riparto proporzionale, pari in media a circa il 40%".
Le obbligazioni maturano interessi in misura fissa per i primi due anni e in misura variabile per i successivi cinque. Durante il periodo a tasso fisso, i portatori avranno diritto di percepire trimestralmente, in via posticipata, una cedola fissa pari all'1,75% lordo annuo mentre nel periodo a tasso variabile, la cedola sarà indicizzata all'Euribor a 3 mesi maggiorato di un margine pari allo 0,50%. La data di scadenza delle obbligazioni, che saranno negoziate sul Mercato obbligazionario telematico a partire dal 20 marzo, è il 20 marzo 2022.
"La domanda pervenuta è stata pari a circa 4 miliardi di euro, quattro volte l'offerta iniziale, da parte di quasi 70 mila risparmiatori". A ciascun richiedente verrà assegnato il quantitativo minimo, pari a 1000 euro, e, vista l'eccedenza rispetto all'importo minimo, "per ciascun sottoscrittore si procederà - secondo quanto previsto dalle condizioni definitive dell'offerta - ad un riparto proporzionale, pari in media a circa il 40%".
Le obbligazioni maturano interessi in misura fissa per i primi due anni e in misura variabile per i successivi cinque. Durante il periodo a tasso fisso, i portatori avranno diritto di percepire trimestralmente, in via posticipata, una cedola fissa pari all'1,75% lordo annuo mentre nel periodo a tasso variabile, la cedola sarà indicizzata all'Euribor a 3 mesi maggiorato di un margine pari allo 0,50%. La data di scadenza delle obbligazioni, che saranno negoziate sul Mercato obbligazionario telematico a partire dal 20 marzo, è il 20 marzo 2022.