Iren, utile netto in crescita del 24% nel primo semestre
Iren ha riportato un significativo incremento dell’utile netto di gruppo, che ha raggiunto 183,5 milioni di euro nel primo semestre del 2025, segnando un notevole aumento del 24% rispetto al periodo corrispondente del 2024. Questo risultato riflette l’andamento positivo dell’ebitda, che si è attestato a 726,2 milioni di euro, con un incremento del 14,2%.
La crescita è stata ulteriormente sostenuta dalla riduzione del risultato di terzi, grazie all’acquisto della quota di minoranza di Iren Acqua. I ricavi consolidati dell’azienda sono saliti del 29,2%, raggiungendo i 3.485,6 milioni di euro, mentre l’ebit è stato pari a 326,3 milioni di euro, con un margine del 16,9%.
Nonostante l’aumento dell’indebitamento finanziario netto a 4.228 milioni di euro al 30 giugno 2025, che rappresenta un incremento di 145 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, l’azienda ha continuato ad investire significativamente. Gli investimenti complessivi nel periodo hanno raggiunto i 915 milioni di euro, di cui 393 milioni sono stati destinati a investimenti tecnici, con un incremento del 14%.
Particolarmente rilevanti sono stati gli investimenti finanziari, che ammontano a 522 milioni di euro, riconducibili all’acquisizione della quota di minoranza di Iren Acqua e al consolidamento di Egea Holding. Di questi, il 72% è allineato alla tassonomia europea, destinato a progetti di sostenibilità, in linea con il piano industriale dell’azienda.