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Investitori Usa fanno incetta di azioni e ETF europei, Stellantis e Nexi tra i preferiti. Ma per gestori margini rialzo Ftse Mib & Co ormai risicati

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Gli investitori americani stanno facendo incetta di azioni europee. E’ quanto emerge da un articolo di MarketWatch, che cita tra le altre cose il commento degli analisti di Jefferies.
“L’economia dell’area euro continua a rimbalzare, con gli ultimi sondaggi dell’Ifo e dell’Insee che confermano il miglioramento significativo della fiducia delle imprese in Germania e in Francia, guidato dal settore dei servizi”, hanno scritto gli esperti.

Jefferies fa anche i nomi di alcuni tra i titoli su cui posizionarsi per cavalcare la ripresa dei fondamentali nell’era post Covid-19. C’è anche il nome di Stellantis, accanto a quelli di Nexi e di Adyen.
In particolare nella sessione di ieri, mercoledì 26 maggio, gli ETF azionari europei  JP Morgan BetaBuilders Europe ETF BBEU, iShares MSCI Eurozone (ETF EZU), e Vanguard FTSE Europe (ETF VGK) sono stati tre degli otto fondi azionari più acquistati dagli investitori basati negli States.
In generale dall’inizio del 2021, gli ETF azionari europei sono stati interessati da flussi in entrata complessivi per $7,6 miliardi da parte degli investitori americani.
Il boom dei flussi in entrata nel mercato azionario si spiega con il maggiore ottimismo nei confronti dell’economia dell’area euro, grazie alle vaccinazioni più spedite, che hanno portato diversi paesi, Italia inclusa, a ritirare quelle misure di restrizione-lockdown che erano state introdotte per frenare il boom dei contagi.
Di base, c’è anche una ragione molto più pratica, che spiega l’incetta dei titoli azionari europei: essendo le borse dell’area rimaste indietro a Wall Street, le azioni presentano valutazioni più attraenti.

Ftse Mib, Cac, Ftse 100, Dax: i target price dei gestori

Detto questo, la corsa dell’azionario europeo potrebbe aver raggiunto il suo picco.
Da un sondaggio di Reuters a cui hanno partecipato nelle ultime due settimane 16 tra gestori, strategist e broker è emerso infatti che gli esperti stimano in media, per lo Stoxx Europe 600 – indice di riferimento dell’azionario europeo – un valore di 451 punti entro la fine dell’anno, in crescita di appena l’1,3% rispetto al valore di chiusura di lunedì.
Dall’inizio dell’anno, il listino è salito dell’11,5%.
Nello specifico, dal sondaggio è emerso che l’indice Ftse 100 della borsa di Londra dovrebbe terminare il 2021 a 7.250 punti, poco al di sopra dei 7.051,59 della chiusura della sessione di lunedì.
Il CAC 40 della borsa di Parigi è atteso in aumento a 6.500 dagli attuali 6.410 punti, mentre per il Ftse Mib italiano e l’Ibex spagnolo le previsioni sono di ulteriori rialzi di appena oltre il 3% prima della fine dell’anno.
L’outlook sul Dax tedesco è di una crescita pari a +1,7% a 15.700 punti.