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Investire su tre big dell’automotive (inclusa FCA) con un certificato Premi Fissi Step-Down Cash Collect

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In questo articolo analizzeremo il certificato Premi Fissi Step-Down Cash Collect ISIN NLBNPIT10NP3 su basket composto da Daimler, FCA e Volkswagen.
Partiamo dall’analisi del basket per poi passare in rassegna la struttura del certificato evidenziandone le caratteristiche salienti.

Perché questo basket? Settore ciclico in ripresa

La selezione dei titoli di un basket e la congiuntura in cui si sceglie di entrare su un determinato paniere sono due elementi fondamentali da considerare nella scelta oculata del certificato. In questo caso abbiamo selezionato questo prodotto sul comparto automotive proprio per i fondamentali solidi delle società del paniere e perché tendenzialmente dovremmo essere in un punto di inversione di medio lungo termine del mercato europeo dell’automobile. Forse l’unico headwind per il settore rimane l’euro dollaro. Se dovesse continuare ad apprezzarsi questo sicuramente peserebbe sul comparto (soprattutto quello tedesco forte proprio delle esportazioni).
Il settore automotive comunque, dopo la forte fase recessiva legata alla pandemia covid che ha caratterizzato questo 2020, sta dando segnali incoraggianti di ripresa e dovrebbe dunque svoltare nel nuovo anno. Così la pensano gli analisti e così la pensa anche il mercato visto le performance del settore. Infatti, le stime di consensus sui titoli del paniere sembrano proprio confermare quanto detto. A seguire mostriamo i grafici degli EPS forward (stime a 12 mesi) di FCA, Daimler e Volkswagen.

Come si evince tutti e tre i titoli stanno vedendo un forte incremento degli utili attesi. Le stime riportano gli EPS di FCA ai livelli precrisi covid, Daimler è addirittura al di sopra dei massimi di febbraio e marzo. Più indietro Volkswagen, anche se gli utili stimati sono stati alzati del 44% dai minimi di maggio. Probabilmente pesano per il produttore tedesco i forti investimenti sull’elettrico che si esprimono poi in ammortamenti e oneri maggiori. Inoltre, FCA beneficia delle sinergie attese dal merger con PSA e Daimler della redditività mediamente più alta nel settore.
Un’indicazione interessante su questi tre titoli ci viene anche dall’analisi delle stime degli analisti. Come si vede dalla tabella infatti il consensus è in prevalenza di buy e hold con pochissimi analisti che consigliano di vendere. In tutti e tre i casi i target price presentano anche un upside sui prezzi attuali.

Infine, anche il basket in sé, presentando tre titoli tra loro a forte correlazione (periodo 1 anno) risulta, come si vede dalla tabella sotto, una struttura meno rischiosa rispetto ai basket con titoli tra loro molto decorrelati. Quindi, per chi ha un approccio più conservativo nella selezione dei basket, questa è una considerazione sempre da fare, soprattutto quando il basket è Worst Of, come in questo caso.

Come funziona questo prodotto? Premi fissi e rimborso anticipato decrescente

La struttura è quella di un Cash Collect, certificato a capitale condizionatamente protetto che paga premi periodici (in questo caso trimestrali). Ma per questa emissione BNP Paribas ha deciso di caratterizzare questo prodotto con delle peculiarità uniche. In primis il premio. Questo infatti è fisso, ovvero non condizionato, il ché significa che ogni tre mesi, senza esclusione della data di valutazione finale, il certificato pagherà il premio di 2,2 euro.
A scadenza (30 novembre 2022) sono due le possibilità. Se la quotazione di tutti i sottostanti che compongono il basket è superiore o uguale al livello barriera (pari al 70% dello strike) il prodotto paga il valore nominale (100 euro a certificato) più l’ultimo premio. Premio che viene pagato anche se l’esito a scadenza è negativo, ovvero se si verifica l’evento barriera anche solo di uno dei sottostanti il basket. In tal caso il certificato paga un importo commisurato alla performance del peggiore rispetto allo strike, con perdita sul capitale. Il premio finale però sarà ugualmente pagato. Questa combinazione è molto interessante poiché di fatto questo certificato paga 8 premi fissi per un totale di 17,6 euro a certificato nei due anni di vita, che si può vedere, nel peggiore degli scenari, come un cuscinetto a compensazione delle perdite in conto capitale.
Altra caratteristica peculiare di questo prodotto è l’effetto Step-Down. Infatti, a partire dal sesto mese, il certificato può scadere anticipatamente rimborsando il valore nominale, se tutte le azioni del basket quotano ad un valore pari o superiore al livello di rimborso anticipato. Tale livello è uguale allo strike per il secondo trimestre e poi decresce del 5% ogni tre mesi fino al 75%. Una caratteristica che rende più facile la scadenza anticipata del prodotto e rappresenta un vantaggio in caso di debolezza e volatilità dei sottostanti del basket.
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