Investimenti: Smith (Ignis), mercati troppo severi con l’Unione Europea -2
Operativamente parlando, dal punto di vista settoriale, Smith ritiene che le società farmaceutiche, attualmente scambiate a un valore inferiore a 10 volte gli utili attesi, presentino valutazioni attraenti e che difficilmente possano essere colpite dalla crisi del debito greco. Mentre a livello di singole azioni, Smith punta su Telefonica, Deutsche Telekom, Philips e Siemens che, considerati i solidi bilanci e l'elevato cash flow disponibile, sono scambiate a prezzi interessanti. In molti casi, a suo avviso, la debolezza dell'euro, vicino ai minimi sul dollaro da nove mesi a questa parte, potrà aiutare queste aziende nello sviluppare il proprio business.