1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Intelligenza artificiale: un mercato che vale 300 mln

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Cresce il mercato dell’intelligenza artificiale (Artificial Intelligence, conosciuta con l’acronimo di AI) che nell’ultimo ha attirato un crescente interesse da parte delle istituzioni, è stata citata nel piano europeo per la ripresa come una delle tecnologie chiave per il rilancio dell’economia e la trasformazione digitale. Ed è ormai un concetto noto anche ai consumatori. Più nel dettaglio, nel 2020 ha registrato una crescita del 15% rispetto al 2019 e raggiungendo un valore di 300 milioni di euro, di cui il 77% commissionato da imprese italiane (230 milioni) e il 23% come export di progetti (70 milioni). La spesa è trainata dalla componente dei software, che vale il 62% del mercato, i servizi valgono il 38%, marginale la componente hardware. La maggior parte degli investimenti è dedicata ai progetti di Intelligent Data Processing (33%), algoritmi per analizzare ed estrarre informazioni dai dati, mentre le iniziative che sono cresciute di più in termini di risorse sono chatbot e virtual assistant (10%, +28%). Nonostante i problemi di budget dovuti alla pandemia siano stati una forte barriera alla diffusione di soluzioni di AI (indicata dal 35% delle aziende), queste sono ormai presenti nel 53% delle imprese medio-grandi italiane e sono cresciute le realtà che hanno in corso progetti pienamente operativi, passate dal 20% del 2019 all’attuale 40%. Questi i principali risultati della ricerca dell’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, presentata nel corso del convegno online “All-In: puntare sull’intelligenza artificiale per la ripresa del Sistema Paese”.