Hera-Meta, da fusione sinergie per 160 milioni di euro
Le assemblee straordinarie di Hera e Meta hanno approvato il progetto di fusione per integrazione di Meta in Hera. Quest'ultima provvederà inoltre ad un aumento di capitale al servizio della fusione da massimi 221,5 milioni di euro circa mediante emissione di massime 221.581.228 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 euro. L'atto di fusione è previsto il prossimo 29 novembre con concambio pari a 1,286 azioni Hera per ogni azione Meta. A seguito dell'integrazione di Meta, il cda di Hera sarà ampliato da 14 a 18 componenti, con l'ingresso di 3 nuovi consiglieri in rappresentanza degli azionisti pubblici di Meta e di 1 ulteriore consigliere espressione degli azionisti privati. La fusione avrà effetti fiscali e contabili dal 1 gennaio 2005, darà vita ad un operatore con un fatturato, su base 2004, di circa 1,8 miliardi di Euro, un margine operativo lordo di oltre 360 milioni e un potenziale di nuove sinergie stimato in 160 milioni di euro. "Grazie all'integrazione delle attività complementari delle due società il gruppo Hera si collocherà al secondo posto tra le multiutility quotate a livello nazionale e raggiungerà una copertura del 70% circa del mercato dell'Emilia Romagna", si legge nel comunicato emesso dalla multiutility emiliana.