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Gundlach shorta S&P e nomina l’ETF LQD: per colpa Fed è asset più sopravvalutato del reddito fisso

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Il Re dei bond Jeffrey Gundlach ha aperto una nuova posizione short sull’indice azionario S&P 500, rivelando al contempo di credere che l’ETF LQD sia l’asset più sopravvalutato del mercato del reddito fisso.

BEVERLY HILLS, CA – OCTOBER 03: CEO of DoubleLine Capital Jeffrey Gundlach speaks onstage during Vanity Fair New Establishment Summit at Wallis Annenberg Center for the Performing Arts on October 3, 2017 in Beverly Hills, California. (Photo by Matt Winkelmeyer/Getty Images)

Procediamo con ordine: il amministratore delegato di DoubleLine Capital, ha annunciato in un’intervista rilasciata alla Cnbc di aver shortato l’indice benchmark di Wall Street:
“Ho appena aperto uno short sullo S&P a 2.863 punti. A questo livello, credo che l’upside e il downside (margine di rialzo e di ribasso) siano molto ridotti. Non credo che l’indice riuscirà a salire a 3.000, anche se potrebbe. Credo che potrebbe scendere facilmente ai minimi o anche oltre…Non sono neanche vicino dov’ero a febbraio quando ero molto, molto short“.

Insomma, Gundlach è short ma non troppo. D’altronde lo S&P 500 è rimbalzato del 30% circa dai minimi testati lo scorso 23 marzo, a 2.191,86 punti. Merito degli stimoli monetari straordinari lanciati dalla Federal Reserve, ma anche di alcuni segnali che indicano che un rallentamento nella crescita dei contagiati dal coronavirus.
Nel mese di marzo, lo S&P 500 era precipitato anche nel mercato orso al ritmo più veloce di sempre, a causa dell’incertezza sul futuro provocata dalla diffusione del virus. Nel picco del sell off, il listino è sceso fino a un valore inferiore del 34% rispetto al record di sempre, testato il 19 febbraio scorso.
Pur con il ritorno degli acquisti, un articolo di Cnbc mette in evidenza che il listino rimane a un valore inferiore del 16% rispetto a quel record.
Nell’annunciare la sua posizione short, Gundlach non ha lesinato critiche alla Fed, commentando il trend dell’ETF LQD che, a suo avviso, appare al momento l’asset del reddito fisso più sopravvalutato, proprio a causa del massiccio Quantitative easing della Fed, che aspira dal mercato anche i corporate bond.
L’ ETF LQD, di fatto, ha riportato un rally di quasi il 23% dal minimo testato il 19 marzo scorso. Gundlach ha fatto notare, anche, che il valore dell’ETF (il nome preciso è iShares IBoxx $ Investment Grade Corporate Bond ETF (LQD) ha oscillato a una distanza di appena il 3% dal record, dopo l’annuncio della Fed, lo scorso 9 aprile, relativo alla sua decisione di acquistare corporate bond attraverso gli ETF, in modo specifico attraverso LQD.
In generale, parlando dei mercati, Jeff Gundlach si è così espresso: “Sono sicuramente dell’idea che non siamo fuori pericolo. Credo che sia molto plausibile tornare a testare i minimi (di marzo) – ha detto nell’intervento alla trasmissione “Halftime Report” della Cnbc – La gente non capisce il problema sociale che si presenterà in un contesto in cui più di 26 milioni di persone avranno perso il loro posto di lavoro. Abbiamo perso ogni singolo posto di lavoro che avevamo creato dal bottom della crisi, nel 2009″.