Notizie Notizie Italia Guida autonoma: Stellantis si muove in Europa, i test partono nel 2026

Guida autonoma: Stellantis si muove in Europa, i test partono nel 2026

9 Dicembre 2025 12:52

Mentre la Commissione europea si prepara ad annunciare (probabilmente la prossima settimana) una revisione dell’attuale regolamento UE in materia di automotive, in particolare per quanto riguarda l’eliminazione graduale dei motori a combustione interna entro il 2035, Stellantis annuncia l’avvio della collaborazione con la piattaforma di mobilità europea Bolt per accelerare la diffusione su larga scala della mobilità senza conducente nel Vecchio continente. Le sperimentazioni inizieranno nei Paesi europei a partire dal 2026.

Stellantis con Bolt: l’intesa

Stellantis compie un passo verso la guida autonoma. E lo fa con l’avvio di una collaborazione con Bolt per esplorare insieme lo sviluppo e la diffusione di veicoli a guida autonoma di livello 4 (senza conducente) per operazioni commerciali in Europa. Bolt offre oggi servizi di mobilità in oltre 50 Paesi, tra cui 23 Stati membri dell’Unione Europea, e punta a integrare i veicoli autonomi di Stellantis nella propria piattaforma di mobilità condivisa, per offrire soluzioni completamente autonome e senza conducente.

Le due aziende prevedono di iniziare la messa su strada dei veicoli di prova in Europa a partire dal 2026, con l’obiettivo di creare un servizio che rispetti i più elevati standard di sicurezza e prestazioni. Il programma di sviluppo seguirà un approccio graduale: dai prototipi alle flotte pilota, fino alla scalabilità industriale, con una produzione iniziale prevista per il 2029.

La partnership segna per Bolt un passo decisivo verso l’obiettivo di rendere disponibili, entro il 2035, 100.000 veicoli autonomi sulla propria piattaforma di mobilità.

Entrambe le aziende lavoreranno a stretto contatto con le autorità di regolamentazione europee per sostenere un approccio responsabile ai test, alla certificazione e alla diffusione su larga scala, in pieno allineamento con gli standard applicabili in materia di sicurezza, protezione dei dati e cybersecurity.

Una collaborazione strategica

Per Stellantis, questa collaborazione espande l’ecosistema in continua crescita di partner in Europa e rafforza la sua strategia globale di mobilità senza conducente, facendo leva sulle Piattaforme AV-Ready™ progettate per una diffusione sicura e affidabile della guida autonoma di livello 4 su larga scala. “La collaborazione con Bolt ha l’obiettivo di rendere questa una realtà, unendo la nostra esperienza ingegneristica alla loro capacità operativa, con l’intento di rendere la mobilità senza conducente in una realtà affidabile nella vita quotidiana europea”, ha dichiarato il ceo di Stellantis, Antonio Filos.
Markus Villig, fondatore e ceo di Bolt, ha sottolineato che: “L’accordo segna un passo decisivo verso la nostra ambizione di rendere disponibili 100.000 veicoli autonomi sulla piattaforma Bolt entro il 2035”.

Ue: il 16 dicembre atteso pacchetto auto

Intanto, potrebbe arrivare il 16 dicembre il nuovo pacchetto per l’automotive della Commissione europea. Secondo quanto riportato dalla stampa, le misure includeranno anche una revisione dello stop ai nuovi veicoli a benzina e diesel previsto per il 2035.
“Ci aspettiamo nuove norme sull’elettrificazione con un approccio differenziato per veicoli commerciali leggeri e autovetture, oltre ad alcune misure mirate a ridurre l’età del parco circolante, che nell’UE ha un’età media di 12 anni”, indicano gli analisti di Banca Akros secondo i quali “un potenziale allentamento del regolamento UE sull’elettrificazione del settore automotive dovrebbe supportare il mix di prodotti Stellantis”.