Notizie Dati Bilancio Italia Generali ruggisce: utile balza a 3,3 miliardi e sale fiducia per superamento target del piano

Generali ruggisce: utile balza a 3,3 miliardi e sale fiducia per superamento target del piano

13 Novembre 2025 08:33

Profitti in crescita a doppia cifra per Generali. La maggiore compagnia assicurativa italiana ha diffuso i dati dei primi 9 mesi dell’anno e punta a superare i target indicati nel piano al 2027 grazie alla sponda di minori impatti da danni catastrofali. Adesso attesa per la reazione in Borsa del titolo e per la conference call con gli analisti in programma alle 12.

I riscontri sui 9 mesi

Nei primi 9 mesi dell’anno l’utile operativo è stato di 5,9 miliardi di euro, in crescita del 10,1% trainato dalla performance del ramo Danni (+23,9%). L’utile netto è pari 3.215 milioni da 2.962 milioni dei nove mesi 2024 che riflettevano la plusvalenza legata alla cessione di Tua Assicurazioni (58 milioni al netto delle imposte), mentre l’utile netto adjusted si è attestato a 3,3 miliardi, in aumento del 14%.

I premi lordi di Generali nei nove mesi salgono a 73,1 miliardi (+3,7%), grazie alla crescita del Danni (+7,2%) mentre la raccolta netta Vita è in aumento a 10,4 miliardi.

Riscontri leggermente superiori a quelli stimati dagli analisti per quanto riguarda i premi, mentre il risultato operativo combacia con le attese. Il consensus pubblicato sul sito Leone di Trieste indicava mediamente premi lordi pari a 71,6 miliardi di euro sui 9 mesi, risultato operativo consolidato a 5,93 miliardi e utile netto a 3,15 miliardi (3,21 miliardi nella versione adjusted).

Solvency Ratio oltre le attese

Il gruppo guidato da Philippe Donnet conferma una solida posizione di capitale, con un Solvency II Ratio al 214% dal 210% a fine 2024, risultante da 51,1 miliardi di Eligibile Own Funds e € 23,9 miliardi di Solvency Capital Requirement. Riscontri migliori delle attese (Solvency ratio è stimato in media al 213%).

L’aumento, rimarca il Leone di Trieste, riflette il solido contributo della generazione normalizzata di capitale e l’effetto di mercato positivo. Questi fattori hanno più che compensato i cambiamenti regolamentari, le varianze non economiche, le operazioni di M&A e i movimenti di capitale derivanti dall’impatto del dividendo del periodo e dal programma di riacquisto di azioni proprie, al netto dell’emissione di debito subordinato.

Il cfo Borean: fiducia nel superamento dei target

“Tutti i segmenti di business hanno contribuito positivamente alla crescita molto forte del risultato operativo. Il segmento Vita ha registrato un’elevata raccolta netta, grazie in particolare alle linee di business predilette dal Gruppo. L’ottima crescita del risultato del
segmento Danni, con un ulteriore miglioramento del Combined Ratio non attualizzato, è una conferma dell’eccellenza tecnica del Gruppo”, ha commentato Cristiano Borean, cfo di di Generali.

Dopo due anni di significativi impatti da catastrofi naturali, il 2025 ha visto finora un andamento favorevole, con un impatto ai nove mesi pari a 573 milioni, corrispondente a poco più della metà del budget annuale di catastrofi naturali. “Abbiamo dunque deciso di trarre vantaggio da tale dinamica positiva, rafforzando ulteriormente il nostro bilancio e aumentando la nostra fiducia nel superamento degli obiettivi strategici prefissati”, spiega Borean.

Le stime degli analisti per l’intero 2025

Per l’intero 2025 gli analisti, prima della diffusione dei dati al 30 settembre, indicavano premi lordi di 98,2 miliardi, con un utile operativo di quasi 8 miliardi e un risultato netto adjusted pari a 4,23 miliardi.
Per il 2026 e il 2027 i premi lordi sono visti salire rispettivamente a 102,41 miliardi e a 106,5 miliardi.