Notizie Notizie Italia Generali: le stime su utili e premi del primo semestre. Da Trieste guardano a Milano: occhi su Mediobanca

Generali: le stime su utili e premi del primo semestre. Da Trieste guardano a Milano: occhi su Mediobanca

4 Agosto 2025 11:01

Finanziari e assicurativi protagonisti questa settimana della stagione delle trimestrali di Piazza Affari. A partire da domani diverse big del comparto bancario (Bper, Banco BPM e Popolare Sondrio) comunicheranno al mercato i conti del primo semestre 2025 e del secondo trimestre 2025. Nel corso dell’ottava anche le due big del comparto assicurativo del Ftse Mib saranno impegnate nel test conti: prima Generali, con il consiglio di amministrazione in calendario il prossimo 6 agosto, e il giorno successivo, 7 agosto, Unipol.

Concentriamoci su Generali e vediamo le stime degli analisti sui conti del colosso triestino delle assicurazioni che resta alla finestra e guarda agli sviluppi dell’Ops lanciata da Mps su Mediobanca (la banca guidata da Nagel è tra i maggiori azionisti di Generali con il 13,2%) e dell’operazione lanciata da piazzetta Cuccia su Banca Generali.

Generali e la preview degli analisti

Anche per Generali si avvicina l’appuntamento con i conti della prima parte del 2025, con il board che si riunirà il prossimo 6 agosto. Secondo il consensus pubblicato sul sito Leone di Trieste (ultimo aggiornamento il 31 luglio), per il primo semestre del 2025 le stime indicano mediamente premi lordi pari a 51,29 miliardi di euro. L’utile operativo consolidato è, invece, atteso a un passo dai 4 miliardi di euro (in media a 3,99 miliardi), con il risultato netto che dovrebbe attestarsi a 2,16 miliardi e a 2,2 miliardi nella versione adjusted (ossia al netto delle poste non ricorrenti). Il Solvency ratio è stimato in media al 214%.

La società riporta anche le stime per l’intero 2025, per il quale il consensus indica ora premi lordi di 98,7 miliardi (oltre i 100 miliardi le stime medie per il 2026 e il 2027), un utile operativo di 7,9 miliardi e un risultato netto adjusted pari a 4,22 miliardi.

Il dividendo atteso per il 2025 è pari a 1,57 euro per azione in aumento nei due anni successivi e rispettivamente a 1,73 euro per il 2026 e 1,89 euro per il 2027 (sempre in media).

Occhio anche all’Ops di Mps su Mediobanca, ma anche su operazione Banca Generali

Ma i fronti aperti per il Group CEO di Generali, Philippe Donnet (confermato per la quarta volta a giugno “Best CEO” del settore assicurativo europeo nell’edizione 2025 della classifica annuale di Extel) sono diversi, e soprattutto sono fuori dal suo controllo. Innanzi tutto, si guarda all’esito dell’offerta che vede coinvolto il maggiore azionista di Generali, Mediobanca, da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps). “Questo potrebbe determinare se il potenziale scambio azionario di Mediobanca in Generali per il controllo di Banca Generali andrà a buon fine – segnalano da Bloomberg Economics -. Questo sembrerebbe lasciare una certa incertezza nell’esito della prevista fusione di Generali con Natixis per le attività di asset management. Nel frattempo, tutto ciò che il management di Generali può fare è continuare a raggiungere gli obiettivi fissati nel suo ultimo piano strategico“.

Per quanto riguarda l’Ops di Mediobanca su Banca Generali. Nel giorno della pubblicazione dei conti trimestrali Mediobanca si è soffermata sul capitolo Banca Generali e ha scritto:

in considerazione della tempistica dei processi autorizzativi relativi all’acquisizione di Banca Generali, la cui conclusione è prevista il prossimo 18 agosto e dei conseguenti termini previsti dal Tuf per l’approvazione del documento dell’offerta su Banca Generali, il Consiglio di Amministrazione ha individuato come nuova possibile data dell’Assemblea chiamata a pronunciarsi sull’Offerta il prossimo 21 agosto, riservandosi di assumere comunque ogni determinazione in merito entro il prossimo 6 agosto, in funzione delle interlocuzioni con Assicurazioni Generali”.