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Ftse Mib sale, sotto la lente le trimestrali: Banco Bpm in vetta dopo conti

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Piazza Affari continua sulla strada dei rialzi. La giornata è iniziata con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,85% a 17.391,98 punti.

La stagione delle trimestrali resta in primo piano. Se ieri sono arrivati a mercati chiusi i conti di Leonardo e Banco Bpm, oggi si attendono quelli di Ubi Banca. Proprio il titolo della banca guidata da Giuseppe Castagna si sta mettendo in luce, con un rialzo di oltre il 4% che gli permette di posizionarsi in vetta al listino milanese. In particolare, il gruppo ha chiuso il primo trimestre 2020 con un utile netto di 152 milioni di euro, migliore delle attese, e in crescita del 58,3% rispetto al quarto trimestre 2019 e in linea con i primi tre mesi del 2019. Rialza la testa in avvio Cnh Industrial dopo due sedute KO dopo la pubblicazione della trimestrale.

Prova a reagire Leonardo, che dopo un avvio in territorio negativo ora scambia in leggero rialzo. L’ex Finmeccanica ha annunciato ieri sera, dopo la chiusura di Piazza Affari, i risultati del primo trimestre 2020 che vedono un rosso di 59 milioni di euro e l’Ebita in calo a 41 milioni “presenta, rispetto al primo trimestre del 2019, un decremento di 122 milioni dovuto agli effetti legati al Covid-19”, spiega la società. In calo anche i ricavi che si sono attestati a 2.591 milioni di euro (-4,9% a/a), principalmente riconducibile ai rallentamenti registrati negli elicotteri ed in particolare alle minori consegne attribuibili sempre all’effetto Covid. Tra le voci positive quella ordini pari a 3.421 milioni di euro rispetto ai 2.518 milioni dei primi tre mesi del 2019, mostrando un incremento pari al 35,9%, “dovuto principalmente agli elicotteri e, in misura inferiore, all’aeronautica”. Presentando i risultati trimestrali il gruppo guidato da Alessandro Profumo ha precisato che “non sono ancora quantificabili gli impatti del coronavirus nel 2020” e per questa ragione ha deciso di “sospendere la guidance per l’anno in corso”.