Forex: dollaro/euro aggiorna massimi a 8 mesi, oggi parleranno altri esponenti Fed
Si conferma la debolezza del dollaro statunitense che ha aggiornato questa mattina i minimi a oltre 8 mesi contro l'euro. Il cross euro/dollaro si è spinto fino a 1,1465 per poi assestarsi a 1,143. A spingere verso il basso sono le diminuite aspettative sul fronte aumento tassi di interesse alla luce dei commenti dovish arrivati dalla Yellen e da altri esponenti Fed.
"Il biglietto verde è ancora esposto a rischi verso il basso, anche se probabilmente contenuti", rimarca oggi Asmara Jamaleh, economista di Intesa Sanpaolo sui mercati valutari. "Il tema dominante resta il fatto che la Fed dovrà essere molto cauta con i rialzi dei tassi e sicuramente non alzerà alla riunione di fine mese. Nei prossimi giorni tuttavia segnali positivi dai molti dati in uscita potranno contribuire perlomeno ad arginare le perdite. Oggi una prima indicazione favorevole dovrebbe aversi dai prezzi all'import, attesi risalire in territorio positivo, mentre domani usciranno i prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio. In giornata sono in programma altri discorsi Fed", sottolinea Asmara Jamaleh.
"Il biglietto verde è ancora esposto a rischi verso il basso, anche se probabilmente contenuti", rimarca oggi Asmara Jamaleh, economista di Intesa Sanpaolo sui mercati valutari. "Il tema dominante resta il fatto che la Fed dovrà essere molto cauta con i rialzi dei tassi e sicuramente non alzerà alla riunione di fine mese. Nei prossimi giorni tuttavia segnali positivi dai molti dati in uscita potranno contribuire perlomeno ad arginare le perdite. Oggi una prima indicazione favorevole dovrebbe aversi dai prezzi all'import, attesi risalire in territorio positivo, mentre domani usciranno i prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio. In giornata sono in programma altri discorsi Fed", sottolinea Asmara Jamaleh.