Forex: l’andamento del mercato obbligazionario deciderà le sorti dell’euro (J.P.Morgan Private Bank)
"La scorsa settimana ci è sembrato di vivere un déjà vu, visto che le rinnovate tensioni sulla periferia dell'Eurozona e l'allargamento degli spread tra i Paesi europei hanno fatto il paio con l'indebolimento dell'euro". È quanto si legge in un report di J.P.Morgan Private Bank sulle valute preparato da Audrey Childe-Freeman, Global Head of Currency Strategy. "L'attenzione è ora rivolta alle notizie in arrivo dalla Spagna, alla luce dello scetticismo sulla capacità del Paese di rispettare le misure di austerità in un contesto economico recessivo".
"Sul fronte di politica monetaria, come previsto, la scorsa settimana la BCE ha utilizzato toni abbastanza neutrali: nuovi tagli di tassi di interesse, ovviamente, non sono al momento in programma e anche una exit strategy rappresenta una prospettiva molto remota". "La scorsa settimana l'Euro ha toccato importanti livelli rispetto al Dollaro Americano (a 1,3125/1,3075) e sembrerebbe a corto di supporti. Il supporto è visto a 1,3004 mentre abbiamo una resistenza a 1,32150 (MAV a 50 giorni)". "Sul fronte domestico questa settimana è tutto piatto: sono attesi solo l'ultimo bollettino mensile della BCE ed i dati sull'inflazione, quindi le sorti dell'Euro potrebbero dipendere ancora una volta dall'andamento del mercato obbligazionario".
"Sul fronte di politica monetaria, come previsto, la scorsa settimana la BCE ha utilizzato toni abbastanza neutrali: nuovi tagli di tassi di interesse, ovviamente, non sono al momento in programma e anche una exit strategy rappresenta una prospettiva molto remota". "La scorsa settimana l'Euro ha toccato importanti livelli rispetto al Dollaro Americano (a 1,3125/1,3075) e sembrerebbe a corto di supporti. Il supporto è visto a 1,3004 mentre abbiamo una resistenza a 1,32150 (MAV a 50 giorni)". "Sul fronte domestico questa settimana è tutto piatto: sono attesi solo l'ultimo bollettino mensile della BCE ed i dati sull'inflazione, quindi le sorti dell'Euro potrebbero dipendere ancora una volta dall'andamento del mercato obbligazionario".