Ferrari e Buzzi controcorrente, titoli avanzano con due upgrade
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In una giornata di ribassi per Piazza Affari, con il Ftse Mib che cede circa l’1,2% e si mantiene sotto la soglia dei 42mila punti, ci sono due titoli che viaggiano controcorrente: Ferrari e Buzzi, entrambe “promosse” dagli analisti.
A sostenere il titolo della Rossa di Maranello, che guadagna circa l’1,17%, la doppia promozione firmata da Deutsche Bank. Gli analisti della banca d’affari tedesca hanno rivisto al rialzo sia il rating, che passa da hold a buy, sia il target price che sale a 520 da 430 euro.
Buzzi ha, invece, incassato l’upgrade di Morgan Stanley che ha aumentato la raccomandazione a overweight da equal-weight, con un prezzo obiettivo che migliora a 53 euro da 44 euro.
Ferrari: doppio upgrade, aspettando il CMD di ottobre
Ferrari è finita sotto la lente d’ingrandimento di Deutsche Bank nel report “F80 for the win – upgrade to Buy ahead of the CMD”. Gli analisti sottolineano come il Capital Markets Day (CMD) di ottobre di Ferrari sia pronto a svelare ambiziosi obiettivi a medio termine, tra cui margini Ebit adjusted potenzialmente superiori al 30% e un buyback da 3 miliardi di euro, pari al 4% della capitalizzazione di mercato.
“Oltre al CMD, riteniamo che l’attenzione degli investitori si sposterà sempre più sul 2026 e sul pieno impatto della nuova supercar F80 – aggiungono gli esperti -. La F80, con il suo prezzo significativamente più elevato, è un catalyst importante. Stimiamo che questo singolo modello potrebbe generare oltre 450 milioni di euro di utili incrementali, superando di gran lunga la precedente Icona Daytona SP3″.
Secondo la view di Deutsche Bank, questo sostanziale upside degli utili non è stato ancora incluso nelle stime di consenso. “Ci aspettiamo un flusso di notizie positive dal CMD e un aumento degli utili di consenso di circa il 5% per il 2026. Di conseguenza, rinnoviamo la nostra valutazione al 2026, alzando il nostro tp a 520 euro e migliorando il rating di Ferrari a buy. Ciò riflette la nostra ferma convinzione nella crescita sostenibile e nella redditività superiore di Ferrari“, concludono gli esperti.
Buzzi promossa da Morgan Stanley, 4 elementi chiave per il titolo
Anche Buzzi si muove oggi in territorio positivo, pur con rialzi contenuti rispetto a quelli registrati in avvio di scambi. Ora il titolo avanza dell’1,32% circa a 44,62 euro (massimo intraday a 45,26 euro).
Gli analisti di Morgan Stanley si sono soffermati sul settore europeo delle costruzioni, sul quale hanno una view “In-Line”. Per quanto riguarda Buzzi, gli esperti della banca d’affari Usa segnalano quattro elementi chiave per il titolo, tra cui “benefici dal rapporto prezzo/costo, con un potenziale di rialzo rispetto alle stime di consenso”. Un sostegno all’azione, secondo Morgan Stanley, arriva anche dall'”esposizione agli Stati Uniti, che dovrebbero beneficiare di venti favorevoli a lungo termine per la spesa in infrastrutture e produzione” e indicano per la società “un bilancio solido”. L’ultimo punto riguarda, invece, “la più alta esposizione alla Germania” tra le società sotto copertura.
In aggiunta, “le azioni vengono scambiate a sconto, il che storicamente si spiega il ritardo dei rendimenti relativi per gli azionisti e da un obiettivo di decarbonizzazione a medio termine meno ambizioso. Tuttavia, lo sconto è troppo ampio, a nostro avviso, e le azioni presentano un’interessante opportunità d’ingresso“.
Nel report Morgan Stanley indica infine tre scenari: bull e bear case, e quello base che è quello che corrisponde al nuovo target price indicato per Buzzi (ovvero 53 euro). Per questo scenario, si attendono “una crescita stabile nel medio termine”.