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Equita migliora target price Exor confermando rating buy. ‘Profilo rischio migliorerà con FCA-PSA’

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Titolo Exor in rialzo a Piazza Affari, avanza dello 0,44% a 48,21 euro.

“La fusione FCA-PSA si avvicina e migliorerrà sensibilmente il profilo di rischio del gruppo EXOR”. E’ quanto si legge nella nota di Equita SIM, che spiega i motivi della sua previsione sulla holding della famiglia Agnelli: 1)Stellantis parte con una solida posizione di cassa netta e l’enorme potenziale delle sinergie; 2)EXOR rafforza la struttura finanziaria: il suo LTV scenderà dall’attuale 0.15 volte a 0.11 volte, includendo il dividendo straordinario di FCA nel primo trimestre del 2021 e potenzialmente a 0,09 volte includendo il possibile secondo dividendo straordinario (cash-in 0,14 miliardi); la cessione di azioni Faurecia rinvenienti dallo spin-off (0.35 miliardi)”.

Confermato il buy sul titolo, in quanto “lo sconto sul NAV (dunque rispetto al Net Asset Value) resta elevato (36% rispetto al 22% medio dal 2013) con PRE (PartnerRe) @ 1x BV (Book Value, valore di libro)(€5,4 miliardi); se usassimo il fair value di PartnerRe pubblicato da EXOR (€6,8 miliardi) lo sconto salirebbe al 40%”.

Inoltre, “la fusione FCA-PSA non ha più ostacoli (eventuali problemi sollevati dall’antitrust dell’UE saranno risolti) migliorando in modo significativo il profilo di rischio del gruppo e il LTV (loan to value)”

Altre ragioni della conferma del rating da parte di Equita sono:

“PartnerRe ufficialmente non è in vendita, ma questa opzione non può essere esclusa a priori (a marzo EXOR era disposta a venderla a Covéa per $9 miliardi, ovvero oltre +40% rispetto alla nostra valutazione); EXOR ha riavviato il buy-back; finora solo 31 milioni per completare un vecchio programma, ma segnaliamo che l’ultima assemblea ha autorizzato fino a 500 milioni”.

Equita ha alzato inoltre il target price sul titolo EXOR del 2%, a 63,5 euro per azione, “applicando uno sconto del 15% (invariato) al nostro NAV di quasi €75 per azione, di cui ~70% resiliente (Ferrari 38% e PRE 31%). Assumendo i principali asset quotati (Ferrari, FCA e CNHI) ai nostri target – conclude Equita – il NAV sarebbe del 9% superiore e lo sconto salirebbe al ~41%; se prendessimo anche il fair value di PartnerRe lo sconto sarebbe 45%.

“Valida alternativa di investimento” presentata da Equita: “long stub (+1 EXO/-0,188 Ferrari/-1,903 FCA/-1,554 CNHI/-3,591 Juventus).