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El-Erian immune al FOMO: cash da ‘wait and see’ . Occhio ai due ombrelli, uno è per il moral hazard

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Per ora gli investimenti possono aspettare, e il cash può rimanere parcheggiato. Parola di Mohammed El-Erian, ex Pimco, ora capo economista di Allianz Investors. Interpellato dalla Cnbc,  El-Erian ha praticamente ammesso di non essersi fatto incantare dal FOMO e, dunque, di non essersi buttato sull’azionario Usa nonostante il rally delle ultime tre settimane.
Il motivo? Per ora l’esperto preferisce aspettare, dunque optare per una strategia “wait-and-see”, vista l’incertezza sul futuro delle borse, dovuta alla pandemia del coronavirus.

“Ho del cash da parte e ho perso l’ultimo rally delle ultime tre settimane. Ma per ora non sto investendo”, ha detto, in un intervento alla trasmissione “Squawk Box”: “La grande domanda è: quale sarà la prossima àncora dei mercati? Non mi è chiaro inoltre da dove arriverà”.
I commenti di El-Erian sono arrivati dopo che, lo scorso mercoledì, Wall Street ha sofferto la sessione peggiore dall’11 giugno scorso, a causa delle crescenti preoccupazioni sui nuovi contagi di COVID-19 negli Stati Uniti. Lo S&P 500, vale la pena di ricordare, è sceso del 2,59%, il Dow Jones ha fatto -2,72%, e il Nasdaq ha perso -2,19%, riportando la prima sessione negativa delle ultime nove.

Finora, i mercati hanno dato ragione al profeta di Wall Street che, all’inizio di marzo, aveva paventato l’arrivo di un mercato orso scatenato dal coronavirus e che, lo scorso 8 giugno, ha riconosciuto di non sentirsi a suo agio nello scommettere sul continuo rally dei mercati azionari.
Da segnalare che la borsa Usa ha subìto un forte tonfo a partire dalla fine di febbraio, testando poi il minimo lo scorso 23 marzo, per tornare infine a salire molto velocemente, grazie agli stimoli fiscali e monetari lanciati rispettivamente dall’amministrazione Trump e dalla Federal Reserve. Tanto che ora lo S&P 500 è in crescita di quasi +40% rispetto al minimo intraday del 23 marzo.
Ma dove punterà l’ex ceo di Pimco, quando riterrà opportuno rientrare nel mercato? La risposta l’ha detta lui stesso, dicendo che guarderà a cosa c’è “sotto l’ombrello”. Ovvero?
“Ci sono due tipi di ombrelli lì fuori. Se vi trovate a vostro agio con l’azzardo morale (moral hazard), c’è l’ombrello della Fed, che coinvolge bond di alta qualità e alcuni bond ad alto rendimento (i junk bond, praticamente). Se siete ok, invece, con un ombrello basato sul mercato, allora è il caso di puntare su società caratterizzate da un bilancio molto forte e da una generazione positiva di flussi di cassa. Ce ne sono un po’…là fuori, sospetto che queste società continueranno ad andare bene, sebbene in un modo molto volatile”.
El-Erian ritiene che la volatilità persisterà fino a quando i mercati non riusciranno a trovare la loro prossima àncora, il loro prossimo punto di appiglio. Inizialmente, ha spiegato El-Erian, quest’àncora è stata rappresentata dalla risposta che la Fed e il Congresso Usa hanno dato alla pandemia da coronavirus con i loro rispettivi bazooka.
Successivamente, la spinta ai mercati è arrivata dall’allentamento delle misure di lockdown. Infine, a dare un’ulteriore scossa sono stati gli investitori retail, che si sono posizionati sulle azioni più tartassate dai sell off.
Detto questo, ha concluso El-Erian, “i flussi degli investitori retail non hanno più la stessa influenza. Dunque il grande interrogativo è il seguente: quale sarà la prossima ancora, per i mercati? A me non è chiaro da dove potrà arrivare”.